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<title>PD Buccinasco</title><link>http://www.pdbuccinasco.it/dblog/</link>
<description>PD Buccinasco</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[VOTA GIANNI MAIORANO]]></title>
	<description><![CDATA[<img alt="" src="/public/volantino-gianni-ballottaggio1.jpg" /><br /><br />
<div style="text-align: center;"><a href="javascript:void(window.open('http://www.pdbuccinasco.it/public/volantino-gianni-ballottaggio2.pdf','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><font size="4"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">DIECI PUNTI PER BUCCINASCO</span></font></a><br /></div><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/vota-gianni-maiorano-1815.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-18T23:30:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[DIBATTITO CORTINOVI CORTIANA MAIORANO]]></title>
	<description><![CDATA[<iframe width="480" height="335" frameborder="0" src="http://www.youtube.com/embed/eSV0JI4HJw8" allowfullscreen=""></iframe> <span id="more"></span><br /><br /><a href="javascript:void(window.open('http://www.youtube.com/watch?v=AbDceGGLgLI','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Seconda parte (clicca qui)</span></a><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">         </span><br /><a href="javascript:void(window.open('http://www.youtube.com/watch?v=TYwmmLzGBsA','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Terza parte (clicca qui)</span></a><br /><a href="javascript:void(window.open('http://www.youtube.com/watch?v=jWChcu8e224','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Quarta parte (clicca qui)</span></a><br /><a href="javascript:void(window.open('http://www.youtube.com/watch?v=Z7LnD8e_btM','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Quinta parte (clicca qui)</span></a><br /><a href="javascript:void(window.open('http://www.youtube.com/watch?v=zMIr4AZ_msg','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Sesta parte (clicca qui)</span></a><br /><a href="javascript:void(window.open('http://www.youtube.com/watch?v=2O2Zyh69Uw0','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Settima parte (clicca qui)</span></a><br /><a href="javascript:void(window.open('http://www.youtube.com/watch?v=-jduHJ9ypE4','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Ottava parte (clicca qui)</span></a><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/dibattito-cortinovi-cortiana-maiorano-1814.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pdbuccinasco.it/public/post/dibattito-cortinovi-cortiana-maiorano-1814.asp</guid>
	<dc:date>2012-05-18T18:48:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LETTERA APERTA A UN ELETTORE DI CENTRODESTRA]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di David Arboit</span><br />Volevo rispondere con un commento a un commento (Anonimo 8) inserito nell&rsquo;articolo che annuncia la decisione dell&rsquo;UDC di schierarsi con Maiorano. Ma ne &egrave; uscito un ragionamento pi&ugrave; lungo che penso possa valere non solo per Anonimo 8. <span id="more"></span><br />  <br /> Caro anonimo, non sono d&rsquo;accordo quando affermi che nel Centrosinistra non c&rsquo;&egrave; il nuovo. Parlo per il Partito Democratico perch&eacute; del rinnovamento di questo partito sono stato protagonista. Scorrendo la lista dei candidati al Consiglio, chi ci conosce un po&rsquo;, vede che si tratta di persone, a parte una sola, che hanno avviato il loro impegno politico con la nascita del Partito Democratico. Chi pi&ugrave;, chi meno sono solo 4 anni che facciamo politica attiva impegnandoci in un partito. <br /> Certo tutti hanno una loro storia, io provengo dalla tradizione culturale e politica del PCI, Parmesani proviene dalla DC e cos&igrave; via, e non &egrave; che abbiamo iniziato a occuparci di cosa pubblica nel 2007 quando &egrave; nato il PD; eravamo cittadini attenti e attivi, magari nel sociale, anche prima. Poi abbiamo deciso di fare un passo in pi&ugrave;. Perch&eacute;? <br /> <br /> L&rsquo;inizio del nostro impegno politico ha conciso con l&rsquo;accettazione della sfida lanciata dalla nascita del PD, e cio&egrave; di un partito riformista e progressista. Non si pu&ograve; non vedere l&rsquo;enorme novit&agrave; che &egrave; stata per la politica italiana la nascita del PD. Cito solo due cose, ma ce ne sono molte altre: la pratica delle primarie; e il tentativo di dialogo e di fusione tra due culture diverse. <br /> Sulle primarie penso ci sia poco da argomentare: sono una ricchezza per l&rsquo;Italia ancor pi&ugrave; che per il PD e per le coalizioni che ha costruito. Non si pu&ograve; dimenticare che con le primarie il PD e i partiti della coalizione si sottopongono al confronto e al giudizio dei cittadini, dialogano con chi vuole interessarsi e dialogare, e danno la possibilit&agrave; di scegliere. E le primarie sono vere perch&eacute; non di rado il loro risultato e differente da quello previsto. <br /> Per quanto riguarda la creazione di una cultura nuova e di una nuova visione pi&ugrave; umanistica e umana della politica, ovviamente, il percorso &egrave; pi&ugrave; lungo e difficile ma ci stiamo sinceramente lavorando e ci sono gi&agrave; dei risultati. Su questo, volendo, si potrebbe dire che siamo partiti da molto lontano: siamo partiti dalla sfida che fu lanciata negli anni settanta dal duo Aldo Moro &amp; Enrico Berlinguer, gli ultimi politici di genio che l&rsquo;Italia ha avuto. Il PD ha raccolto la loro intuizione e la loro sfida politica. Mi fermo qui perch&eacute; la cosa &egrave; tanto interessante quanto lunga da approfondire. <br /> <br /> Insomma con il PD &egrave; sicuramente partita una rifondazione della sinistra storica, un percorso antideologico e nuovo. Sul voto da dare ai risultati si pu&ograve; discutere a lungo ma non si pu&ograve; discutere sulla evidenza della novit&agrave;. <br /> <br /> Da parte tua parli di una rifondazione del Centrodestra. Ritengo questa tua richiesta, speranza, pi&ugrave; che legittima, la ritengo perfino una necessit&agrave; per l&rsquo;Italia. Da quando &egrave; nata la politica nella Grecia antica ad Atene si sono sempre confrontati due schieramenti, destra e sinistra, cos&igrave; &egrave; stato a Roma, nel Medioevo e poi durante la rivoluzione francese. &Egrave; cos&igrave; che funziona la democrazia. Il fatto &egrave; che l&rsquo;Italia ha vissuto con il berlusconismo l&rsquo;esperienza di una destra cialtrona, disonesta e insomma inaccettabile. Quante volte i dirigenti del nostro partito hanno lamentato la mancanza di una destra seria con la quale potersi confrontare seriamente, direi sportivamente. Monti, oltre ad aver salvato l&rsquo;Italia dal baratro, ha proposto una destra accettabile, seria competente con la quale &egrave; possibile competere seriamente, senza trucchi, e discutere seriamente. &Egrave; il primo passo verso la direzione che tu auspichi. <br /> <br /> Buccinasco &egrave; un pezzo di Italia e il discorso fatto per l&rsquo;Italia vale moltissimo anche a Buccinasco. Il tuo partito, l&rsquo;UDC, ha fatto una scelta che per un uomo come te, sinceramente e onestamente orientato verso una cultura politica di Centrodestra, che ha una sesnibilit&agrave; politica di destra, &egrave; poco digeribile. Posso capire e rispetto questo tuo disagio, rispetto la tua sensibilit&agrave; politica. <br /> Ma che destra c&rsquo;&egrave; a Buccinasco? Secondo te era possibile a Buccinasco un percorso di rifondazione del Centrodestra? <br /> E allora siccome a Buccinasco una rifondazione del Centrodestra &egrave; impossibile bisogna stare fuori, astenersi dal prendere partito? <br /> Per te &egrave; indifferente che alla guida della citt&agrave; ci sia Maiorano, con a fianco Arboit, Parmesani, Carbonera, Pansini, Campese ecc. oppure Cortinovi con a fianco Iocca, Scialino, Rapetti ecc.?<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/lettera-aperta-a-un-elettore-di-centrodestra-1813.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-18T09:53:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[VIDEOINTERVISTA A GIANNI MAIORANO]]></title>
	<description><![CDATA[<iframe width="475" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/L78Driceeg8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/videointervista-a-gianni-maiorano-1812.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pdbuccinasco.it/public/post/videointervista-a-gianni-maiorano-1812.asp</guid>
	<dc:date>2012-05-17T08:55:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[UDC, COMUNICATO STAMPA AGLI ELETTORI DI BUCCINASCO: SOSTEGNO A MAIORANO]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="/public/Manifesto-UDC.jpg" alt="" /><br /><br />L&rsquo;UDC provinciale e comunale ringraziano tutti i cittadini di Buccinasco, che con il loro voto hanno dato forza alla candidatura di Maurizio Arceri e ai candidati consiglieri in lista.<span id="more"></span> Nonostante il calo dell&rsquo;affluenza dei votanti (-13%) e la crisi attuale della politica, a Buccinasco l&rsquo;UDC raddoppia i voti, passando dal 3% al 7,7% e divenendo il terzo partito. Un risultato che premia il lavoro sul territorio condotto in questi anni da tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto politico. Un salto in avanti importante che ci permette di &ldquo;esserci&rdquo;, un salto che ci impone di fare le scelte giuste per la nostra citt&agrave;. <br /> Pur consapevoli delle diversit&agrave;, la nostra scelta, discussa, ponderata a lungo e un po&rsquo; travagliata, &egrave; di esprimere al ballottaggio una preferenza per il candidato Sindaco del Centrosinistra &ndash; Maiorano, del Partito Democratico &ndash; ed &egrave; doveroso spiegare il perch&eacute;, certi del Vostro sostegno e della Vostra immutata fiducia. <br /> Stante la grave situazione di Buccinasco che tutti conosciamo, riteniamo prioritario che al governo cittadino ci siano persone corrette. <br /> Siamo arrivati alla conclusione che per poter servire in modo pi&ugrave; costruttivo ed efficiente la nostra gente, consapevoli dei nostri e Vostri valori e per meglio incidere nelle scelte del governo comunale, dobbiamo impegnarci con forza per raggiungere gli obiettivi condivisi e lo dobbiamo fare per Voi e con Voi. <br /> Ci sono punti del programma a cui teniamo particolarmente e che vogliamo vengano attuati per Buccinasco. Riteniamo che Maiorano offra adeguate garanzie in vista della loro realizzazione e noi saremo sempre attenti osservatori e attori critici. <br /> Abbiamo scelto di far valere la voce che ci avete dato, di &ldquo;non sprecare&rdquo; la Vostra scelta per rispetto del voto che avete manifestato cosi chiaramente, abbiamo scelto di portare la nostra etica, abbiamo scelto di operare fortemente con la chiarezza che ci contraddistingue a favore di tutte le persone per bene di Buccinasco. <br /> Sappiamo perfettamente l&rsquo;impegno e le conseguenti responsabilit&agrave; che ci assumiamo verso Voi tutti, ma siamo determinati e consci della forza che ci avete concesso. <br /> La nostra promessa di fronte a tutti Voi &egrave; di lavorare con seriet&agrave;, passione, professionalit&agrave; e incessantemente per riportare il rispetto alle persone che vivono a Buccinasco. <br /> Siate fiduciosi, ridate fiducia alla buona politica e soprattutto alle persone perbene che opereranno nel Vostro interesse. <br /> Grazie, grazie ancora a tutti.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/udc-comunicato-stampa-agli-elettori-di-buccinasco-sostegno-a-maiorano-1811.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-16T14:04:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CORTINOVI SÌ/CORTINOVI NO: REAZIONI MOLTO SORPRENDENTI A UN COMUNICATO SCANDALOSO]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di David Arboit</span><br />Lo scandaloso comunicato stampa di Serena Cortinovi, su cui ho gi&agrave; espresso una mia valutazione, ha prodotto alcune valutazioni che possono essere chiaramente classificate come sorprendenti. <span id="more"></span><br /> <br /> Prima sorpresa. Una valutazione negativa, anzi direi molto negativa, da parte di uno dal quale non te l&#8217;aspetteresti proprio: Loris Cereda. Ecco che cosa scrive su facebook: <br /><br /><img src="/public/Cortinovi_Cereda.jpg" alt="" /><br /> <br />  Segue botta e risposta piuttosto piccato con la sua ex portavoce, Elena Mento, la quale non ha n&eacute; il coraggio, n&eacute; la possibilit&agrave; di riconoscere le banali affermazioni di buon senso contenute nelle poche righe scritte dal Cereda e difende l&#8217;indifendibile, un esercizio a lei ben noto visto i trascorsi, ma che questa volta riesce molto meno bene che in passato e il botta e risposta finisce in rissa. <br /> <br /> Seconda sorpresa. Una valutazione positiva da uno dal quale non te l&#8217;aspettavi (o forse no, magari c&#8217;era da aspettarselo!). Il signor Domenico De Palo eminente membro della galassia dei cosiddetti moderati: <br /><br /><img src="/public/Cortinovi_DePalo.jpg" alt="" /><br /> <br /> Ma come, non era uno di quelli della galassia dei moderati? Ma come non era uno di quelli che seguendo Cortiana diceva che tutti i partiti fanno schifo, tutti i partiti hanno fallito, solo le liste civiche hanno i titoli per governare? E letto un comunicato che riesuma uno squallido e inutile anticomunismo cala platealmente le brache? Chiss&agrave; che cosa ne pensa Fiorello Cortiana.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/cortinovi-sicortinovi-no-reazioni-molto-sorprendenti-a-un-comunicato-scandaloso-1810.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-16T13:53:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[GARBAGNATE, IL PDL AL BALLOTTAGGIO APPOGGIA IL CANDIDATO 5 STELLE]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">La Repubblica, 16 maggio 2012</span><br /> Appoggio aperto del Pdl al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Garbagnate Milanese (Milano), che andr&agrave; al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Pier Mario Pioli.<span id="more"></span> "L'assenza di un candidato vicino al centrodestra non deve portare all'errore pi&ugrave; marchiano, ovvero a quello di disinteressarsi al ballottaggio, ma abbiamo il dovere di scegliere", si legge in una nota diffusa da Vincenzo Soleo, candidato del Pdl alle elezioni comunali nella cittadina del Milanese amministrata da un commissario prefettizio. <br />  <br /> Al primo turno Pioli - sostenuto da Pd, Idv e Sel - ha ottenuto il 43.65 per cento delle preferenze, mentre il grillino Matteo Afker parte dal 10.67. Il Pdl invece &egrave; rimasto escluso dal ballottaggio, con soli 86 voti di scarto rispetto al Movimento 5 Stelle. "Pioli riporter&agrave; tutto a come era prima, quando governava lui - ha proseguito Soleo - Dobbiamo evitarlo perch&eacute; seguire schemi vecchi quando tutto &egrave; cambiato &egrave; estremamente pericoloso. Mi rendo conto che la conclusione di questo discorso implichi dover scegliere Afker, le cui posizioni restano distanti da quelle del Pdl - ha rimarcato - Pi&ugrave; di tutto per&ograve; conta il fatto che Afker costituisca l'unica possibilit&agrave; per non avere per cinque anni il 'despota' Pioli". Quindi, ha concluso Soleo, "se cambiamento deve essere, che cambiamento reale sia".<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/garbagnate-il-pdl-al-ballottaggio-appoggia-il-candidato-5-stelle-1809.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pdbuccinasco.it/public/post/garbagnate-il-pdl-al-ballottaggio-appoggia-il-candidato-5-stelle-1809.asp</guid>
	<dc:date>2012-05-16T13:29:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ELEZIONI, MARCORA E SANCINO (UDC): «AI BALLOTTAGGI APRIAMO AL PD»]]></title>
	<description><![CDATA[(<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Omnimilano, 16 maggio 2012, 11.17</span>) &laquo;Dopo il successo delle liste civiche che hanno saputo intercettare i consensi in fuga dai partiti bisogna ora essere capaci di traghettare questi voti verso un nuovo soggetto politico che sappia federare anche a livello nazionale tutte le realt&agrave; civiche di stampo moderato e riformista.&raquo; <span id="more"></span><br /> Questo il commento del consigliere regionale Enrico Marcora e del segretario provinciale Alessandro Sancino che indicano attenzione al Pd in occasione dei ballottaggi nei Comuni. &laquo;Ricercare una soluzione &ndash; specificano i centristi &ndash; che potr&agrave; essere adottata solo qualora vengano recepiti i programmi e ci sia la volont&agrave; da parte del PD di costruire un progetto politico per il futuro in grado di garantire una governabilit&agrave; seria e duratura nel tempo&raquo;. <br /> &laquo;Appoggeremo &ndash; spiegano Marcora e Sancino - quei candidati che nella coalizione di centrosinistra rappresentano una svolta rispetto alla destra populista che con l&rsquo;alleanza Berlusconi-Bossi ha contribuito al malgoverno dei Comuni della Provincia di Milano&raquo;.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/elezioni-marcora-e-sancino-udc-ai-ballottaggi-apriamo-al-pd-1808.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pdbuccinasco.it/public/post/elezioni-marcora-e-sancino-udc-ai-ballottaggi-apriamo-al-pd-1808.asp</guid>
	<dc:date>2012-05-16T13:20:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[SERENA CORTINOVI: POCHE IDEE MA CONFUSE]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di David Arboit</span><br /> &laquo;La sinistra &egrave; la stessa di 5 anni fa o meglio di 10 anni fa dell'allora &quot;Giunta Carbonera&quot; (oggi in lista c'&egrave; il figlio), il candidato sindaco era assessore con quella giunta, ha una lunga storia politica in diversi partiti ed &egrave; sostenuto da forze estremiste che ancora issano bandire con la falce e il martello e che ancora si identificano con il simbolo di Rifondazione Comunista. La sinistra non cambia mai&hellip;<span id="more"></span> Milano &egrave; l&rsquo;esempio. Pisapia sta mettendo in ginocchio Milano, e allora io dico: non lasciamo anche Buccinasco in mano alla sinistra, a chi va contro il pensiero liberale che &egrave; proprio dei moderati. Diciamo no ad &ldquo;area c&rdquo; (non &egrave; da escludersi che verrebbe proposta anche qui, anzi se ne vocifera gi&agrave;), agli sprechi, alle tasse, alle coalizioni di larga intesa. Diciamo no ad un&rsquo;ideologia superata e diamo spazio al nuovo e a persone nuove&hellip; Buccinasco: guarda avanti!&raquo;. <br />  <br /> &Egrave; cos&igrave; che la signora Cortinovi prova a galvanizzare i suoi elettori per dare l&rsquo;assalto a un Gianni Maiorano che la guarda dall&rsquo;alto dei suoi 4646 voti contro 2651, dall&rsquo;alto di una conoscenza di Buccinasco che lei nemmeno si sogna, dall&rsquo;alto di una conoscenza della macchina comunale e della persone che la gestiscono che lei nemmeno riesce a immaginare lontanamente, dall&rsquo;alto di una coalizione compatta, competente e determinata, affidabile e assolutamente stretta come un sol uomo attorno al suo Sindaco. <br /> E davanti a tutto questo la signora che cosa ci dice? <br /> Dalli, dalli, dalli al comunista! Un argomento nuovo, raramente utilizzato sulla scena politica negli ultimi vent&rsquo;anni e recentemente archiviato anche dal suo pi&ugrave; fedele utilizzatore finale. <br /> Grazie alla sua nota esperienza e competenza amministrativa la signora si permette perfino di attaccare frontalmente il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, un uomo che ha finalmente consentito a Milano di respirare l&rsquo;aria fresca di una vita nuova dopo vent&rsquo;anni di apnea, l&rsquo;aria fresca di una cultura nuova, di un&rsquo;apertura nuova al mondo, alle idee, alla creativit&agrave; e ai progetti. <br /> <br /> Leggete le righe sopra: non avete la netta impressione di scorrere uno spartito vecchio, logoro, nel quale sono state fatte addirittura correzione peggiorative, sono state inserite novit&agrave; che sono stonature, e per di pi&ugrave; suonato da una musicista dilettante e anche un po&rsquo; pasticciona? <br /> &Egrave; questo che il Centrodestra di Buccinasco &egrave; in grado di proporre ai cittadini? <br /> <br /> Quando si giunge alla chiusa finale, per&ograve;, allo slogan che ha accompagnato tutta la campagna elettorale (Buccinasco: guarda avanti!) si coglie il primo strano barlume di razionalit&agrave;. Guardare indietro, effettivamente, potrebbe essere un&rsquo;esperienza sgradevole, se non spaventosa, quindi meglio tenere fisso lo sguardo in avanti, e meglio ancora di pi&ugrave; munirsi di un paraocchi. <br /> S&igrave; perch&eacute; se per caso a qualcuno venisse la tentazione di voltarsi indietro che cosa vedrebbe? <br /> Il disastro del Centrodestra, il naufragio del Centrodestra, una compagine che barra a dritta ha messo le macchine a tutto vapore per andare a schiantarsi contro gli scogli del malgoverno e della illegalit&agrave;. La magistratura a chiuso baracca e burattini per mandarli tutti a casa e stando alle notizie di stampa delle ultime settimane non finisce qui. <br /> E allora guarda indietro, invece, Buccinasco, per non commettere due volte lo stesso errore. <br /> Guarda indietro e osserva bene le macerie di un Centrodestra vittima della sua inettitudine e di un tasso di moralit&agrave; politica al minimo storico. <br /> Guarda indietro Buccinasco per riconoscere i rottami alla deriva di un&rsquo;avventura politica disastrosa, rottami che tentano disperatamente di tenersi a galla aggrappati al salvagente delle liste dell&rsquo;improvvisato capitan Cortinovi. Restare a galla, costi quel che costi. Alla faccia del &laquo;diamo spazio a persone nuove&raquo;.<br /> <br /> E a fronte di tutto questo, di questa povert&agrave;, di questa miseria, c&rsquo;&egrave; chi propone un dialogo, c&rsquo;&egrave; chi propone un confronto, cosa in generale pur sempre lodevole, sicuramente auspicabile. S&igrave; in generale, ma nel particolare? Nella fattispecie di questo Centrodestra? Che dire? <br /> Che cosa dire a chi nel 2012, nel bel mezzo della globalizzazione, della ristrutturazione della geopolitica mondiale, dello strapotere di un sistema finanziario che divora famelico le imprese e i lavoratori, di un vento nuovo che percorre l&rsquo;Europa da Parigi al Baden-W&uuml;rttemberg, evoca come nella seduta spiritica di una chiromante cialtrona lo spettro del comunismo? <br /> Che cosa c&rsquo;&egrave; dire? <br /> Secondo me niente.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/serena-cortinovi-poche-idee-ma-confuse-1807.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pdbuccinasco.it/public/post/serena-cortinovi-poche-idee-ma-confuse-1807.asp</guid>
	<dc:date>2012-05-15T12:44:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[MAIORANO-CORTINOVI: SFIDA ALL&#8217;ULTIMO VOTO]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" src="/public/MAIORANO-CORTINOVI.jpg" style="width: 271px; height: 148px;" alt="" />di FRANCESCA SANTOLINI</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Il Giorno, 15 maggio 2012 </span><br />  FALLITE le manovre per eventuali apparentamenti, la vita politica cittadina &egrave; in fermento. In vista del voto, il prossimo 20 maggio, i partiti, sia quelli che si sono guadagnati l&rsquo;accesso in Consiglio che, quelli rimasti fuori dalla porta, continuano a tenere alta l&rsquo;attenzione sul ballottaggio e sulle conseguenze che la vittoria di Giambattista Maiorano (38.82%) candidato di centrosinistra, piuttosto che di Serena Cortinovi alla guida del centrodestra (22,15%) avr&agrave; sulla cittadina che, proprio con queste elezioni, uscir&agrave; da un commissariamento durato un anno.<span id="more"></span> <br /> Un periodo lungo, in cui i buccinaschesi sono stati sottoposti a tagli, in alcuni casi drastici, e aumenti non indifferenti sui costi dei servizi per ripianare i bilanci pubblici. Un &laquo;momento buio&raquo;, il terzo nella storia della citt&agrave;, che ha portato il 40% degli elettori a non presentarsi alle urne ma ha portato anche un numero rilevante di schede nulle o bianche. <br /> <br /> IN QUESTO scenario, Fiorello Cortiana, il candidato del movimento civico che ha raccolto circa il 20% dei consensi in poco meno di un mese, dopo aver affermato che proseguir&agrave; il suo impegno politico dai banchi dell&rsquo;opposizione, lancia un invito ai due candidati. <br /> &laquo;Fate un confronto pubblico&raquo;. &laquo;Finora non ho ricevuto una lettera o una mail per questo dibattito &mdash; dice Maiorano candidato di Pd, Sel Idv e delle liste civiche Per Bucicnasco e Uniti per i beni comuni &mdash;. Non avrei problemi a confrontarmi se questo, per&ograve;, mi venisse richiesto e non se ne parlasse sui blog&raquo;. Nel frattempo, il candidato ha inviato a tutti i cittadini una lettera di invito al voto. &laquo;Mi rivolgo a tutti &mdash; spiega Maiorano &mdash; a chi ha creduto e sostenuto al nostra coalizione, a chi ha sostenuto coalizione diverse a chi non ha votato o chi ha espresso un voto di protesta. Occorre far riacquistare fiducia nelle istituzioni, specialmente tra i molti cittadini che in questo momento sono delusi, arrabbiati&raquo;.<br /> Ha dato il consenso a partecipare al confronto il candidato di Pdl e Politica Giovane Serena Cortinovi. &laquo;La mia Giunta sar&agrave; composta da persone competenti che non hanno mai ricoperto ruoli amministrativi &mdash; spiega l&rsquo;aspirante primo cittadino &mdash;. Ho avvertito da pi&ugrave; parti voglia di cambiamento, di necessit&agrave; di poter credere in volti nuovi che si prendano cura di questa bella citt&agrave;. Ho deciso allora che, se diventer&ograve; sindaco, la mia giunta sar&agrave; costituita da persone autorevoli e competenti che pur essendo vicine al territorio, conoscendolo e amandolo, non hanno mai avuto incarichi a livello pubblico&raquo;.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/maiorano-cortinovi-sfida-all8217ultimo-voto-1806.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-15T09:31:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[LA META È VICINA]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" src="/public/Maiorano_3010_3.jpg" style="width: 202px; height: 270px;" alt="" />di Giambattista Maiorano</span><br />Ho letto tanto, credo tutto, di quanto si &egrave; scritto in questo periodo elettorale. Dalle offese, alle insinuazioni malevole, dagli appartamenti regalati alle altre amenit&agrave; del genere. <br /> Meravigliarsi sarebbe stato da ingenui. Sorprendersi invece no. Mi ha sorpreso la finzione, la recita, il fatto di un&rsquo;alterazione della realt&agrave; fondata sui propri desideri lasciati liberi oltre ogni limite di decenza e di capacit&agrave; di intelligenza critica. <span id="more"></span><br /> Ho assistito a un&rsquo;insistente campagna denigratoria fatta da strani personaggi che per&ograve;, pensate un po&rsquo; (c&rsquo;&egrave; da meravigliarsi) durante il periodo delle primarie mi proponevano strategie per sfuggire a una trappola, a una presunta manovra a tenaglia programmata dai miei contendenti. Nonostante l&rsquo;ombra del complotto evocata da questi apprendisti stregoni, ho vinto le primarie e ho cementato con una lavoro su programmi e progetti, la coesione della coalizione di Centrosinistra, affrontando con coraggio, determinazione e prudenza perfino temi spinosi come quello dell&rsquo;asilo parrocchiale. <br /> Poi si &egrave; finalmente votato e l&rsquo;esito democratico ha voluto che rispetto ai miei pi&ugrave; accreditati avversari (Cortiana e Cortinovi) io abbia preso un numero di preferenze che rappresentano poco meno della sommatoria dei due. <br /> Con Serena Cortinovi me la vedr&ograve; domenica e luned&igrave; prossimi al ballottaggio. <br /> Tra coloro che il voto ha escluso dalla partita fa capolino la retorica del se. <br /> &ldquo;Se mio nonno avesse avuto le ruote, sarebbe stato un torpedone&rdquo; dice una delle tante forme del vecchio detto popolare. E invece! Ho avuto proprio una grande fortuna. Mio nonno non aveva le ruote e, grazie a Dio, il trasporto di una vita non fu altro che la preoccupazione, tra gli stenti, di mandare avanti la sua famiglia tra la prima e la seconda guerra mondiale. <br /> E rieccoci quindi al SE. Se i moderati fossero stati uniti &hellip; Se l&rsquo;UDC non avesse preteso un suo candidato sindaco &hellip; Se Cortiana l&rsquo;avessimo scoperto prima di stracciare intese gi&agrave; sottoscritte &hellip; Se Cortinovi avesse accettato la candidatura liberandosi da personaggi pi&ugrave; che chiacchierati &hellip; Se, se, se. Appunto, se mio nonno &hellip;<br /> S&igrave;, per&ograve;, se sarai eletto sindaco, sarai comunque l&rsquo;espressione di una minoranza! &hellip; Questa &egrave; adesso la litania petulantemente recitata come a dimostrare che chiunque altro con i numeri ottenuti avrebbe potuto essere meno minoranza di me in barba a ogni regola che porta alla governabilit&agrave;. <br /> S&igrave;, non fai apparentamenti, per&ograve; si vocifera che sia in atto un&rsquo;intesa con l&rsquo;UDC. Chiariamo. Intanto n&eacute; si &egrave; pensato n&eacute;, nel chiuso delle stanze, si sono stretti apparentamenti con chi che sia. <br /> Non ho forse sempre affermato che &egrave; necessario allargare il perimetro della mia alleanza che rifiuto vedere chiusa nella sua autosufficienza e costretta al delirio di onnipotenza? Dialogare, dialogare con tutti coloro che hanno le carte in regola per lavorare al bene comune di Buccinasco. <br /> E Confermo la mia attenzione per tutte le liste che non hanno ricevuto l&rsquo;accesso al Consiglio Comunale, Lega Nord compresa. Una volta Sindaco, inviter&ograve; tutti, opposizione ed esclusi, a una verifica delle proposte possibili per il bene della citt&agrave;. &Egrave; una sfida dal sapore nuovo e affascinante. Lo &egrave; per me, che mi sento del tutto libero dal costruirmi piattaforme di future carriere politiche (ridicolo solo pensarlo alla mia et&agrave;), lo &egrave; per tutti. <br /> Buccinasco non &egrave; n&eacute; sar&agrave; mia o della maggioranza. Ciascuno, partiti o liste civiche, contribuisca come pu&ograve; e come deve alla luce del sole nel rispetto dei ruoli democraticamente assegnati perch&eacute; compito di tutti &egrave; recuperare il forte senso di disagio, di disaffezione, di rabbia che l&rsquo;elevato tasso di astensionismo, le schede nulle, quelle bianche ci hanno consegnato per trasformarlo in fiducia nell&rsquo;istituzione comunale e nelle istituzioni pi&ugrave; in generale. E per farlo va usata ragionevolezza e non pregiudizio! <br /> Vale se vinco e ce ne sono tutti i presupposti, ma vale anche se sciaguratamente perdo. Buccinasco ha voglia di ripartire, di un&rsquo;alternativa credibile, come merita la sua gente!<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/la-meta-e-vicina-1805.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-14T13:53:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[BALLOTTAGGIO, FUMATA NERA SULLE ALLEANZE. GLI ASPIRANTI SINDACI FANNO TUTTO DA SOLI]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di ALESSANDRA ZANARDI</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Il Giorno, 14 maggio 2012</span><br /> È fumata nera per gli apparentamenti. I termini per la presentazione delle alleanze pre-elettorali sono scaduti alle 12 di ieri senza che i partiti e le liste civiche del Sud Milano abbiano stretto accordi ufficiali per il ballottaggio del 20 e 21 maggio. Cos&igrave;, le urne si riapriranno con gli stessi schieramenti del primo turno, che vede il centrosinistra in vantaggio in tutti i Comuni della zona dove si vota per il rinnovo del sindaco. <span id="more"></span><br />  A San Donato, la citt&agrave; pi&ugrave; popolosa tra quelle della tornata elettorale 2012, il favorito &egrave; Andrea Checchi, sostenuto da Pd, Sel, Idv e Noi per la Citt&agrave;. Il portabandiera del centrosinistra parte col 43,52% dei consensi contro il 29,12% dell&#8217;avversario, Marco Zampieri, appoggiato da San Donato 2012, Pdl e Insieme per San Donato. «Per una scelta di coalizione non abbiamo stretto alleanze, ma guardiamo con interesse a quelle componenti politiche che nel loro programma hanno rilanciato temi come la partecipazione e l&#8217;ambiente», commenta il favorito. <br /> «Al primo turno il panorama nel centrodestra era molto frammentato. Ora si riaprono i giochi», commenta Zampieri che, pur in assenza di accordi formali, per il ballottaggio ha ottenuto il sostegno di Fli e della Destra. Inoltre, il candidato azzurro conta d&#8217;intercettare i voti leghisti. <br /> A Buccinasco, il Comune che va alle urne dopo un anno di commissariamento, in pole position c&#8217;&egrave; Giambattista Maiorano con il 38.82%. È sostenuto da Pd, Sel, Idv, lista civica Per Buccinasco e Uniti per i beni Comuni (Verdi + FdS). Sull&#8217;altro versante Serena Cortinovi, candidata di Pdl e Politica Giovane, con il 22,15%. <br />  «NON ABBIAMO stretto apparentamenti, ma abbiamo lanciato l&#8217;ipotesi di un allargamento della maggioranza all&#8217;Udc», conferma Maiorano. Dal canto suo, a giorni la Cortinovi ufficializzer&agrave; i nomi degli assessori che la affiancheranno, in caso di vittoria. <br /> Centrosinistra in prima linea anche a Melegnano, dove Pietro Mezzi parte dal 40,08% contro il 35,25% di Vito Bellomo. Il primo &egrave; sostenuto da Sel, Pd, Idv e Melegnano in Comune, il secondo da Pdl, La Destra e Melegnano nel Cuore. Sfumata l&#8217;ipotesi di un patto tra il Pdl e la Lega, anche in riva al Lambro i seggi si riapriranno con le stesse coalizioni del primo turno.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/ballottaggio-fumata-nera-sulle-alleanze-gli-aspiranti-sindaci-fanno-tutto-da-soli-1804.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-14T08:46:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[GERMANIA: CROLLA LA CDU DI ANGELA MERKEL]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" alt="" src="/public/Merkel-Hollande_14_05_2012.jpg" style="width: 291px; height: 188px;" />ANSA 14 maggio, 08:03</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> di Rosanna Pugliese</span><br /> BERLINO - Ha ripetuto anche troppe volte, come se lo avesse imparato a memoria, che la sconfitta &egrave; sua, &quot;personale&quot;. E &quot;fa veramente male&quot;, ha pure aggiunto Norbert Roettgen, candidato della Cdu visibilmente rintronato dalla batosta presa oggi in Nordreno-Westfalia.<span id="more"></span> Nessun proclama pu&ograve; evitare per&ograve; ad Angela Merkel di leggere a chiare lettere stasera, nel crollo di dimensioni storiche del suo partito un segnale pesante e pericoloso per il governo tedesco e per la sua linea europea suo rigore dei conti. Ritenute 'piccole elezioni federali', le amministrative nel Land pi&ugrave; popoloso della Germania (da oltre 13 milioni di elettori) hanno segnato il trionfo dei socialdemocratici guidati da Hannelore Kraft, ministro presidente uscente, quasi al 39%, secondo le proiezioni, (nel 2010 erano al 34,5%). E la sconfitta peggiore mai registrata dalla Cdu, sotto il 26,3%, dal dopoguerra nella regione industriale della Ruhr tedesca (nel 2010 34,6%). <br />  Ora tutti aspettano pesanti ripercussioni nel partito di Frau Merkel e forse anche nel suo governo. E non sfugge che la settimane che si aprir&agrave; domani sar&agrave; ancor pi&ugrave; difficile: marted&igrave; 15 il presidente francese, a pochissime ore dal suo insediamento all'Eliseo, voler&agrave; a Berlino per incontrare la cancelliera e dire la sua sugli strumenti anticrisi imposti all'Europa: sul fiscal compact e sulla crescita impugnata dal leader socialista. E la sua voce potr&agrave; essere ancor pi&ugrave; forte: perch&eacute; le urne di Duesseldorf si mettono in fila ai segnali che arrivano dal resto dell'Europa. Dappertutto si &egrave; affermata la linea antirigorista, che chiede fiato alle finanze statali, per non finire nella spirale recessiva sotto il diktat berlinese del risparmio. Peraltro mai rivisitato davvero negli ultimi giorni. Anche nel Nordreno Westfalia le elezioni si leggono chiaramente in questa direzione. <br /> Il governo di minoranza rosso-verde &egrave; caduto infatti, il 14 marzo scorso, proprio sul nuovo indebitamento previsto dal bilancio. Ora Hannelore Kraft, 50 anni, viene confermata alla guida del Land dopo una campagna elettorale che prevede un approccio graduale al taglio dei debiti. E con l'Spd si riaffermano anche i Verdi, dati all'11,5 per cento (12,1 nel 2010). La maggioranza rosso-verde regge dunque da sola. Le elezioni segnano per&ograve; anche la riscossa dei Liberali, premiando il giovane Christian Lindner, 33 anni, che ha quadruplicato i consensi, portando all'FDP l'8,4% dei voti (6,7% nel 2010), laddove i sondaggi di partenza davano il partito al 2. E' a rischio &egrave; a questo punto la leadership del partito del vicecancelliere Philipp Roesler, che ha tenuto un discorso di ringraziamento subito dopo il vincitore, fra pochissimi applausi, e in visibile imbarazzo. Non fa quasi pi&ugrave; notizia poi l'ennesima affermazione dei Pirati, che col 7,7% dei voti (1,6% nel 2010) entrano a questo punto nel quarto Palamento regionale: dopo Berlino, Saarland, e Schleswig Holstein. Il loro leader, Joachim Paul ha detto in campagna elettorale di voler imparare, pi&ugrave; che governare. Esce invece anche da questo Parlamento regionale la sinistra della Linke, con il 2,6% ((5,6% nel 2010).<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/germania-crolla-la-cdu-di-angela-merkel-1803.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-14T08:27:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[BUCCINASCO CASTELLO. ROGO IN CASCINA: EVACUATE 4 FAMIGLIE]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" src="/public/BuccinascoCastello.gif" alt="" />di FRANCESCA SANTOLINI</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Il Giorno, 13 maggio 2012 </span><br />  Potrebbe essere un corto circuito la causa dell&rsquo;incendio che si &egrave; propagato, ieri pomeriggio, in una delle abitazioni del piccolo borgo di Buccinasco Castello. Qui, poco dopo le 14,15 in un appartamento al secondo piano di una piccola cascina abitata da quattro nuclei familiari sono scaturite le fiamme che hanno reso inagibile l&rsquo;intera struttura. <span id="more"></span><br /> Fortunatamente l&rsquo;episodio non si &egrave; trasformato in tragedia: i residenti sono stati evacuati e non ci sono stati feriti o intossicati. Indagini sono ora in corso da parte dei vigili del fuoco, dei carabinieri e degli agenti della polizia locale intervenuti sul posto.  L&rsquo;allarme &egrave; stato lanciato poco dopo le 14,15 quando i residenti del piccolo borgo agricolo hanno visto il fumo uscire dall&rsquo;abitazione al secondo piano del vecchio e caratteristico edificio. Al grido di &laquo;al fuoco, al fuoco&raquo; anche gli occupanti degli altri appartamenti hanno lasciato la propria abitazione radunandosi nel cortile dove hanno ricevuto l&rsquo;aiuto e il conforto degli altri residenti del borgo. Nel frattempo sono iniziate le ricerche dell&rsquo;inquilina residente nell&rsquo;abitazione che si era momentaneamente allontanata dall&rsquo;abitazione. <br /> <br /> SUL POSTO sono intervenuti i vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme. Solo verso sera, dopo i sopralluoghi di rito, hanno dichiarato inagibile l&rsquo;intera struttura. <br /> Indagini sono ora in corso per risalire all&rsquo;origine delle fiamme: al momento, il corto circuito sembra essere l&rsquo;ipotesi principale. Nel corso delle operazioni di soccorso, nelle residenze del borgo adiacenti alla struttura danneggiata dal rogo &egrave; stato chiuso il gas per motivi di sicurezza. <br /> Quasi un anno fa, proprio nel piccolo borgo, un angolo di paradiso nella provincia, un altro incendio aveva turbato la tranquillit&agrave; della piccola zona rurale. In quell&rsquo;occasione ad andare distrutto dalle fiamme era stato un fienile. Le operazioni di spegnimento, dato il materiale distrutto dal rogo, erano proseguite per molte ore.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/buccinasco-castello-rogo-in-cascina-evacuate-4-famiglie-1802.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-13T18:25:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[MOVIMENTO 5 STELLE: COSA FARÀ DOPO LA VITTORIA?]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di Aldo Giannuli</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> http://www.aldogiannuli.it </span><br />  Il mio precedente intervento sul Movimento 5 Stelle ha scatenato subito un dibattito molto nutrito ed acceso nel blog. Nell&rsquo;impossibilit&agrave; di rispondere a ciascuno, far&ograve; delle considerazioni generali, per parlare poi del possibile futuro del movimento. Gli interventi sono stati di tono molto diverso, alcuni pi&ugrave; intransigenti altri pi&ugrave; pacati, ma nel complesso mi sembra che abbiano riflesso da un lato le speranze e gli entusiasmi di chi segue Grillo ed i suoi e, dall&rsquo;altro quella antipatia di quasi tutta la sinistra.<span id="more"></span> E le recriminazioni reciproche non sono mancate: da un lato c&rsquo;&egrave; chi rimprovera ai grillini il &ldquo;culto della personalit&agrave;&rdquo; del &ldquo;capo&rdquo;, l&rsquo;intolleranza verso chi avanza critiche (sottolineando tutti gli interventi pi&ugrave; intemperanti; e ce ne sono stati anche in questa sede), i rapporti con la &ldquo;Casaleggio&rdquo; come sintomo quantomeno di una ambiguit&agrave; e ne ricava la diagnosi della gestazione di un nuovo movimento di destra. Dall&rsquo;altra sponda si sbandiera il successo per decretare superate ed anzi morte tutte le altre opzioni politiche, per definire il conflitto fra il &ldquo;popolo&rdquo; e la &ldquo;casta&rdquo; come l&rsquo;unica linea di divisione importante e reagisce accusando gli altri di non comprendere la novit&agrave; di questo movimento che (al solito) non &egrave; n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra, ma una cosa che si colloca al di fuori delle tradizionali categorie politiche tradizionali. Poi qualcuno mi ha anche invitato a &ldquo;scrivere qualcosa di pi&ugrave; sensato la prossima volta&rdquo;. Obrigado!Nel merito, ai primi faccio notare una cosa: qualsiasi movimento allo &ldquo;statu nascenti&rdquo;  &ndash;e quelli raccolti ad un leader carismatico pi&ugrave; degli altri- solleva anche comportamenti fanatici, attirando persone intolleranti e persino psicolabili. Questo &egrave; inevitabile come il fatto che le tempeste fanno affiorare i sedimenti poggiati sul fondo del mare. Se poi si tratta di movimenti da &ldquo;punto di confusione&rdquo;, dove la protesta prevale sul progetto, questi aspetti del fenomeno si accentuano. Ma non si pu&ograve; ridurre tutto a questo e non &egrave; molto utile puntare i riflettori sui punti deboli, mettendo fra parentesi quelli di forza. D&rsquo;altra parte, cari amici, piaccia o no, il M5s ha ottenuto un successo molto rilevante raccogliendo quasi da solo la protesta che sta montando, mentre Sel, Fds e Idv non hanno intercettato un voto ed anzi si sono indeboliti. E&rsquo; colpa di Grillo o degli altri? <br /> Insomma, io aspetto l&rsquo;autocritica di chi non ha saputo fare il proprio mestiere. E trovo indecente l&rsquo;uscita di Napolitano che ha perso un&rsquo;altra splendida occasione per tacere. Non so se ricorderemo Napolitano come il peggior Presidente della nostra storia, sicuramente come il pi&ugrave; fazioso. <br /> All&rsquo;opposto, vorrei far presente ai &ldquo;grillini&rdquo; che, anche se hanno avuto un innegabile successo, la guerra &egrave; lunga e qui si &egrave; vinta solo una battaglia. Le dimensioni della vittoria non sono trascurabili, ma non sono neppure travolgenti. I numeri dicono che il movimento ha ottenuto intorno al 6,8% dei voti sul totale dei voti validi espressi, che &egrave; un risultato da forza politica medio piccola. Certo: le liste grilline non erano presenti nella maggioranza dei centri minori, inoltre hanno avuto a disposizione un limitato accesso al &ldquo;palcoscenico&rdquo; e pochi soldi per la campagna elettorale, per cui &egrave; ragionevole che del 6.8% sottostimi fortemente il loro reale seguito elettorale. Cos&igrave; come &egrave; presumibile un &ldquo;effetto valanga&rdquo; per cui il successo attiri altre simpatie. Peraltro, va detto che i risultati segnalano che il movimento &egrave; forte nelle citt&agrave; settentrionali, ma stenta in quelle meridionali e nella provincia profonda anche del Nord. Ho scritto su questo blog -e confermo- che non sarei stupito di un risultato intorno al 12% in caso di elezioni politiche del prossimo anno, che sarebbe un risultato eccezionale per una lista al suo esordio nazionale, per&ograve;, alla fine si tratterebbe di una forza politica di medio peso. <br /> Dunque, oggi abbiamo un soggetto politico in formazione che si colloca intorno al 7% e che ha la possibilit&agrave; di arrivare al 12-13%: congratulazioni, ma insomma non esageriamo con il trionfalismo come se fossimo alle soglie della presa del Palazzo di inverno. <br /> <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">D&rsquo;altra parte, prendere voti &egrave; importante, d&rsquo;accordo, ma non &egrave; tutto in politica. Di Partiti, Leghe e Movimenti che hanno avuto una fiammata di consensi, e che poi si sono sgonfiati nel giro di cinque anni, ne abbiamo avuti sempre</span>, a cominciare dall&rsquo;Uomo Qualunque (1946), passando per i monarchici (1953), i liberali (1963), il Psiup (1968), il Msi (1972), i radicali (1979), i verdi (1987), ecc. Il problema non &egrave; solo quello di avere consensi ma anche quello di durare, conservandoli ed accrescendoli nel tempo, quello che si pu&ograve; fare solo &ldquo;portando a casa&rdquo; dei risultati concreti. <br /> Ma questo si pu&ograve; fare solo passando dalla protesta al programma, sviluppando una politica di alleanza, scegliendo forme di lotta efficaci, sviluppando una strategia ecc. Cose vecchie? E voi fateci vedere come riuscite senza. Sinora la protesta che &egrave; rimasta tale si &egrave; spenta entro qualche anno. Facciamo un caso diverso: la Lega. Il successo iniziale (il 6% del 1992) venne rafforzato nel 1994 quando si present&ograve; in coalizione con Forza Italia ed An. Poi ruppe e si present&ograve; da sola (1996) ottenendo un lusinghiero 11%, ma l&rsquo;isolamento e la mancanza di risultati concreti, che andassero al di l&agrave; di meri gesti propagandistici, dispersero il successo conseguito ed, alle europee del 1999 scese al 4%. Poi, tornato in coalizione con la destra berlusconiana, Bossi risal&igrave; al 6% alle politiche del 2001 e da allora le cose migliorarono (sia nel 2006 che nel 2008) anche perch&eacute;, giocando con molta abilit&agrave; fra l&rsquo;alleanza con la destra e i corteggiamenti della sinistra che sperava in un bis del 1994, la Lega &egrave; riuscita ad iscrivere il federalismo nell&rsquo;agenda politica convertendo tutte le forze politiche a questa prospettiva ed ottenendo una serie di risultati parziali utili per la sua base elettorale. E sino al 2010 il trend &egrave; stato in ascesa, poi il tracollo berlusconiano ha trascinato con s&eacute; Bossi, ma questa &egrave; cronaca dei nostri giorni. <br /> Dunque, a differenza dell&rsquo; Uomo qualunque o del Psiup che sono state meteore sparite in breve, e dei radicali, verdi e  liberali che sono sopravvissuti grazie ad una stabilizzazione minoritaria ben al di sotto del successo iniziale, la Lega &egrave; durata circa 20 anni e con ripetuti successi oltre la soglia del 10%. Il &ldquo;segreto&rdquo; di questo successo (anche se oggi sembrano un po&rsquo; alla frutta) sta in un accorto mix fra propaganda, alleanze tattiche, idea forza, conquiste parziali e capacit&agrave; organizzativa. <br /> Pertanto, le prove sono appena iniziate per il M5s. Non &egrave; il caso di cantare premature vittorie, senza per questo sminuire affatto il successo odierno. <br /> E veniamo al merito di alcune questioni che gi&agrave; vengono a galla, a cominciare dalla cultura politica che il movimento dovr&agrave; pur darsi. <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Diversi intervenuti hanno orgogliosamente ripetuto che il M5s &ldquo;non &egrave; n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra&rdquo; ma &egrave; altro. Non &egrave; un ritornello freschissimo in verit&agrave;: lo suonarono i radicali che talvolta si dicevano di sinistra ma solo per rimarcare il loro esserlo in modo totalmente diverso da tutti gli altri, poi misero la sordina sul tema al tempo delle coalizioni con Forza Italia (forse &egrave; il caso che ce ne ricordiamo). Lo stesso motivo lo hanno suonato di volta in volta i verdi (che ci siamo trovati a sinistra), la Lega (che ci siamo trovati a destra). La stessa cosa ho sentito talvolta in ambienti anarchici (e gli anarchici, pur con la testa fra le nuvole, sono normalmente a sinistra) da alcune femministe (poi equamente divise fra destra e sinistra) ecce ecc. </span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Diciamocelo: questa storia del &ldquo;non siamo n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra&rdquo; &egrave; una cosa a met&agrave; fra la pura scemenza ed il furbesco  espediente elettorale per pescare un po&rsquo; di qua ed un po&rsquo; di l&agrave;. </span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Non sono un fanatico delle parole e se non vi piace destra e sinistra, usate i termini come sopra e sotto o come  avanti e indietro ma, insomma, la necessit&agrave; di descrivere lo spazio politico e di dichiarare la propria posizione in esso esiste e non lo si aggira con qualche gioco di parole. Magari la classificazione su una sola dimensione dello spazio politico non &egrave; pi&ugrave; soddisfacente, e proprio per questo motivo mi inventai quella specie di cubo con il mio amico Franco, ma ammetterete che diventa complicato dire in un comizio: &ldquo;Noi che ci collochiamo nel quadrante 5, in alto, a sinistra ma nella parte posteriore&hellip;.&rdquo;. Farebbe un po&rsquo; ridere vero? Certe cose possono essere utili in sede di analisi politologica, ma non nello scontro politico. </span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> D&rsquo;altro canto quei termini, destra e sinistra, sono ormai delle convenzioni che la gente ha interiorizzato e, tutto sommato, rispondono anche ad una certa logica: piaccia o no, il valore di libert&agrave; si colloca a sinistra e quello dell&rsquo;autoritarismo a destra, se sei per l&rsquo;eguaglianza dei diritti sei a sinistra e se sei per i privilegi e le diseguaglianze sei a destra e cos&igrave; via. Ed allora, amici grillini, mettiamo da parte il nominalismo, ma ci volete dire come vi collocate su temi come libert&agrave; ed eguaglianza? E che traduzione ha tutto questo in sede politica? Cio&egrave;: cosa pensiamo del liberismo e delle sue istituzioni? Siamo per le liberalizzazioni proposte dal &ldquo;Sole 24 ore &ldquo; e da Monti o contro? Cosa pensiamo delle norme antiterrorismo? Siamo per un sistema politico presidenzialista o parlamentare? E che legge elettorale vogliamo? E cos&igrave; via. </span><br /> Non dico che un movimento giovane debba avere bella pronta una risposta a ciascuno di questi quesiti (sarebbe fuor di luogo) ma vogliamo iniziare a discuterne? <br /> Qualcuno mi ha scritto salomonicamente che &ldquo;il bene comune non &egrave; n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra&rdquo;: bella scoperta! Se &egrave; bene comune, per definizione non pu&ograve; essere di parte, ma deve riguardare tutti. Solo che non esiste una sola soluzione oggettiva ed indiscutibile che assicuri il bene comune (chi lo pensa &egrave; un elemento latentemente totalitario) esistono varie soluzioni concrete che non possono che essere di destra o di sinistra in base al codice valoriale cui si ispirano. <br /> In questo senso baloccarsi con questi espedienti retorici (n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra, siamo sulla Luna!) ha solo la funzione di trattenere il M5s nello spazio del punto di confusione, cercando di raccogliere tutto ed il contrario di tutto, ma questo &egrave; molto rischioso. <br /> A differenza di diversi intervenuti, io penso che il M5s stia contribuendo a mettere in crisi questo impresentabile sistema politico e sia portatore di una genuina, anche se confusa, aspirazione ad una maggiore partecipazione democratica dei cittadini; trovo ingeneroso etichettare Grillo come il portatore di un disegno di destra, nonostante alcune sue uscite  e frequentazioni inaccettabili (e non si tratta solo della Casaleggio che, alla fine, pu&ograve; risolversi in un rapporto professionale, per quanto discutibile). Dunque d&ograve; un giudizio complessivamente positivo sulla funzione attuale di questo movimento, ma questo non significa che avr&agrave; necessariamente la stessa funzione positiva anche in futuro; il rischio di un esito di destra (e senza se e senza ma) &egrave; molto concreto e non va sottovalutato. <br /> Molto dipender&agrave; dalle scelte che saranno fatte nei prossimi mesi. Ma dipender&agrave; anche dalla nostra capacit&agrave; di dialogare senza preconcetti con questo movimento.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/movimento-5-stelle-cosa-fara-dopo-la-vittoria-1801.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pdbuccinasco.it/public/post/movimento-5-stelle-cosa-fara-dopo-la-vittoria-1801.asp</guid>
	<dc:date>2012-05-11T14:07:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA PASIONARIA IN CAMICIA VERDE «IL PDL È VECCHIO, VOTERÒ PD»]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di Roberto Rotondo</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Corriere della Sera, 11 maggio 2012</span><br /> CASSANO MAGNAGO (Varese) - I leghisti si stanno avvicinando alla sinistra? &laquo;La Lega ha una linea ufficiale, io ho parlato a titolo personale &raquo;. Stefania Federici, la candidata sindaco del Carroccio a Cassano Magnago esclusa dal ballottaggio, ha annunciato il suo voto al candidato del Pd Mauro Zaffaroni. E&rsquo; arrivata solo terza (19,34% dei voti) e la sua scelta ha fatto discutere. Ma non cambia idea (&laquo;Nemmeno se me lo chiede Bossi&raquo;).<span id="more"></span> <br />  &laquo;Maroni ha fatto bene a dire che la Lega non si esprime &ndash; afferma &ndash; io per&ograve; sono una libera cittadina del mio paese, guardo alle persone pi&ugrave; che alle ideologie. Il candidato del Pd mi sembra pi&ugrave; esperto&raquo;.<br /> La Federici ha 57 anni ed &egrave; assessore ai servizi sociali. Militante dura e pura. E&rsquo; nella Lega dall&rsquo;inizio degli anni Novanta. E non disdegna la camicia verde. Era stata scelta dalla segreteria provinciale quando il capo era il bossiano di ferro Maurilio Canton, sfiduciato per&ograve; pochi giorni dopo: &laquo;Sono la classica militante, ho fatto centinaia di banchetti in questi anni &ndash; racconta &ndash; vado a Pontida, a Venezia, ai comizi, faccio il porta a porta, il volantinaggio &raquo;. Ancora oggi siede in giunta con il Pdl e la dichiarazione &egrave; sembrata un fulmine a ciel sereno. Ma, gratta gratta, il suo non &egrave; un caso isolato. <br /> Gi&agrave; un anno fa i leghisti, a Gallarate, al ballottaggio non appoggiarono il candidato del Pdl. Il sindaco di Varese Attilio Fontana dichiar&ograve; che, se fosse stato un gallaratese, avrebbe votato per il Pd. In fondo i duri e puri del Carroccio non hanno mai amato i berlusconiani. Volevano andare da soli per celebrare una sorta di purificazione, dopo la lunga contaminazione con il potere e il clamore delle ultime inchieste. E invece &egrave; stata una Caporetto. &laquo;I giornali ci hanno massacrato &ndash; sostiene la Federici &ndash;, ma proprio perch&eacute; siamo andati da soli al primo turno, non vedo perch&eacute; tornare indietro adesso. Potevamo vincere se ci fossimo alleati subito. Se invece abbiamo deciso di non farlo ci sar&agrave; un motivo. E&rsquo; inutile adesso sostenere quel partito, mi sembra una questione di coerenza. Inoltre, anche se non ho nulla contro il giovane candidato del Pdl Nicola Poliseno, vedo dietro di lui le solite facce vecchie&raquo;.<br /> In questa storia c&rsquo;&egrave; di mezzo anche uno sgarro. Il Pdl ha scelto uno slogan elettorale che sostanzialmente accusava il sindaco leghista AldoMorniroli di aver lavorato male. La Federici se l&rsquo;&egrave; legata la dito: &laquo;Hanno utilizzato come slogan &ldquo;Dopo il grigio torna l&rsquo;arcobaleno&rdquo;. Ma come, abbiamo lavorato insieme per anni e se ne escono con quella frase? Ho chiesto spiegazioni e mi hanno detto che si riferivano al sindaco, un amico che io stimo. Insomma, non si sputa nel piatto in cui si &egrave; mangiato fino a cinque minuti prima&raquo;.<br /> Va bene, ma non &egrave; tutta colpa del Pdl, anche la Lega paga lo scotto del potere, o no? &laquo;I banchetti della campagna elettorale sono stati un momento difficile &ndash; ammette la candidata &ndash;. I militanti sono ancora convinti, ma tanta gente &egrave; venuta a dirci che siamo diventati come gli altri&raquo;. Si era capito: la Lega conquist&ograve; Cassano Magnago nel 1993. La settimana scorsa al comizio di chiusura della campagna elettorale c&rsquo;era Umberto Bossi, ma l&rsquo;area feste del paese era mezza vuota.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/la-pasionaria-in-camicia-verde-il-pdl-e-vecchio-votero-pd-1800.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-11T13:47:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[VERSO IL SECONDO TURNO ELETTORALE: PROVE TECNICHE DI APPARENTAMENTI]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di Francesca Santolini</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Il Giorno, 11 maggio 2012 </span><br />  Mancano ancora poche ore alla scadenza per la presentazione degli apparentamenti per il secondo turno di queste amministrative buccinaschesi. Mentre una serie di incontri e verifiche si stanno effettuando sia all&rsquo;interno delle varie forze politiche che, in incontri pi&ugrave; allargati, l&rsquo;analisi del voto non &egrave; ancora archiviata. Cos&igrave; come le simulazioni di ipotetici consigli comunali che si realizzerebbero in caso di eventuali apparentamenti. <span id="more"></span><br /> Intanto, partiamo con le certezze. Come da indicazioni nazionali, la Lega Nord che, nel comune alle porte di Milano ha conquistato 6,09 % contro il 2.8% del 2007 quando il partito del Carroccio aveva solo dato il simbolo all&rsquo;allora casa delle libert&agrave;, non stringer&agrave; alleanze. In attesa di conoscere le risposte alle sue domande Fiorello Cortiana, con il suo 19.78% &egrave; per ora alla finestra. Altra incognita, almeno al momento, &egrave; rappresentata dalla scelta dell&rsquo;Udc che, con il 7,72% dei consensi si &egrave; comunque conquistata un posto in consiglio. Inoltre, c&rsquo;&egrave; da evidenziare come, mentre il Pdl, sceso al 19,54% nonostante resti sempre il primo partito della cittadina, abbia tutto l&rsquo;interesse a stringere delle alleanza e far lievitare i consensi, per il centrosinistra vale l&rsquo;opposto. <br /> <br /> CON POCO meno del 40% delle preferenze al primo turno, la coalizione di Giambattista Maiorano, se non con Fiorello Cortiana non avrebbe grandi interesse a siglare apparentamenti con altre forze. Anzi, senza alleanze ufficiali ma intese ufficiose, potrebbe occupare i posti in maggioranza (10 secondo la nuova legge) e qualche seggio tra i banchi dell&rsquo;opposizione. Ma per avere maggiori certezze occorre attendere che tutto sia messo nero su bianco e depositato in comune. E questo, non baster&agrave; ancora a dissipare ogni dubbio. Infatti, entrambi i candidati dovranno tentare di coinvolgere un numero maggiore di persone andando a pescare nel partito dell&rsquo;astensionismo che a Buccinasco &egrave; arrivato al 40 %.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/verso-il-secondo-turno-elettorale-prove-tecniche-di-apparentamenti-1799.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-11T13:22:07+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[FIORELLO CORTIANA SCRIVE AI CANDIDATI: MAIORANO RISPONDE]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: right;">
<div style="text-align: right;"><img align="left" src="/public/Maiorano_Cortiana.jpg" style="width: 386px; height: 241px;" alt="" />Nella giornata di ieri Fiorello Cortiana ha scritto una lettera aperta ai Candidati Sindaco al ballottaggio pubblicata su http://fiorellocortianasindaco.wordpress.com. Ecco la risposta di Ganni Maiorano. <br /></div>
<br /> Caro Fiorello, permettimi due considerazioni preliminari in risposta alla tua.<span id="more"></span><br /></div>
<span id="more"></span><br /> CITTADINI &ndash; Nella mia concezione non esistono cittadini di serie A (consensi alle civiche) e di serie B (consensi ai partiti). Sono tutti cittadini con pari diritti e pari doveri e con assoluta pari dignit&agrave;. Coloro che hanno ritenuto di esercitare il loro diritto/dovere di voto, ovunque abbiano indirizzata la loro preferenza, sono tutti indistintamente soggetti pensanti, tutti quanti, e non &egrave; vero che alcuni sono malati di bandiere e di &ldquo;ideologie&rdquo;. Ogni opinione &egrave; rispettabile se esercitata nei modi democraticamente previsti e costituzionalmente garantiti. Ritengo che tutti coloro che hanno votato lo abbiano fatto per il &ldquo;bene comune&rdquo; che non &egrave; esclusiva di una parte. Conservo una concezione alta di questo valore e la mia cultura di provenienza, il mio personale impegno di vita e di scelta civile lo stanno l&igrave; a testimoniare in maniera inequivocabile. Il pluralismo non &egrave; conciliabile con il pensiero unico fosse anche quello &ldquo;liberale&rdquo;. <br /> <br /> RAPPRESENTANZA &ndash; Ciascuno di noi &egrave; spesso portato a fare il portavoce di chi non si esprime. Ci&ograve; induce equivoci e genera presunzioni di rappresentanza. Quale il criterio per stabilire chi tra me e te meglio potrebbe rappresentare quanti hanno preferito rifugiarsi nell&rsquo;astensionismo, inserito nell&rsquo;urna scheda bianca o una scheda risultata annullata? Come valutare l&rsquo;astensionismo? Due possono essere le valutazioni realistiche, io credo entrambe valide. <br /> Una nostra presa di responsabilit&agrave;. Per tutti costoro l&rsquo;offerta politica, compresa quella delle liste civiche, non &egrave; stata convincente. I partiti certo che DEVONO ripensarsi, trovare una strada pi&ugrave; consona e tornare a capacit&agrave; di proposte e a scelte chiare. Ho espresso le mie preoccupazioni in merito subito dopo la chiusura dei seggi. Spero non ti sia sfuggito, e che tu possa averle lette e condivise. Non mi sento responsabile solo verso il mio elettorato. Devo rispondere a tutta la cittadinanza. <br /> Una loro presa di responsabilit&agrave;. I numeri ci dicono che, ammesso e non concesso che la tua fosse una proposta nuova, sarebbe bastato ben poco, un piccolo sforzo, una piccola presa di responsabilit&agrave; personale, per consentire alla tua proposta, a quella che tu valuti come un&rsquo;importante novit&agrave;, di proseguire una interassante avventura. Gli assenti, per me, hanno sempre e comunque torto. <br /> <br /> IL FUTURO DI BUCCINASCO &ndash; Riguardo al futuro di Buccinasco e alle importanti domande &ldquo;programmatiche che poni&rdquo; non possono certo essere le poche righe che seguono a garantire una risposta adeguata, ma soprattutto una risposta credibile. Avrebbero il sapore disgustoso della presa di posizione dell&rsquo;ultima ora, inevitabilmente un blandire opportunistico e strumentale. Che ci&ograve; di cui parli ci sta molto a cuore lo testimoniano invece atti e documenti redatti in tempi non sospetti e pubblicati a partire dal settembre 2011. Sulla revisione dello Statuto comunale, a settembre, abbiamo perfino pubblicato un documento elaborato e  condiviso con alcuni di quelli che ti hanno sostenuto. &Egrave; la storia personale e/o collettiva che pu&ograve; testimoniare e dare credibilit&agrave;. <br /> &Egrave; vero, ci sono molte ricchezze a Buccinasco. Le risorse umane, per quanto mi riguarda, non sono &ldquo;tra&rdquo;, ma sono la prima. Tu la chiami intelligenza sociale. Sono d&rsquo;accordo. Ci siamo trovati d&rsquo;accordo anche nei confronti avuti e non ho alcuna difficolt&agrave; a riconoscere analoghe sensibilit&agrave;. <br /> Entrambi abbiamo sostenuto la necessit&agrave; di recuperare e ricostruire una &ldquo;rete sociale&rdquo;, una comunit&agrave;, con le espressioni del ricco mondo associativo e di stabilire con esso un proficuo rapporto nella consapevolezza del ruolo promozionale dell&rsquo;Amministrazione, lasciando ad esso l&rsquo;organizzazione della modalit&agrave; organizzativa pi&ugrave; efficace e garantendo per&ograve; le opportune verifiche. Si attua cos&igrave; a me pare quel principio di sussidiariet&agrave; che riconosce l&rsquo;autonoma capacit&agrave; dei cittadini nell&rsquo;autorganizzazione oggi pi&ugrave; indispensabile che mai. Neppure il pi&ugrave; incallito &ldquo;statalista&rdquo; pensa oggi che tutto &egrave; generato, cresciuto e sviluppato sotto l&rsquo;egida del Municipio. &Egrave; finita l&rsquo;era dello Stato padre e madre dalla culla alla morte. Va costruita e diffusa l&rsquo;era della responsabilit&agrave; ed &egrave; questa l&rsquo;idea che si traduce da un&rsquo;attenta lettura del programma da me presentato. <br /> Nel nostro lungo percorso programmatico sono state definite idee e progetti di identit&agrave; urbana, dal &ldquo;centro&rdquo; di Buccinasco, a Gudo e Buccinasco Castello, alla valorizzazione della vocazione agricola del Parco Sud. Penso che il nostro destino non possa non giocarsi nella logica della citt&agrave; metropolitana, quella che tu alcune settimane dopo hai chiamato &ldquo;Grande Milano&rdquo;. Penso all&rsquo;utilizzo delle fonti rinnovabili e alla qualit&agrave; urbana piuttosto che all&rsquo;uso esteso delle piattaforme digitali. Come penso alla trasparenza degli atti, alla loro formazione, alla partecipazione pi&ugrave; diffusa e al concorso della cittadinanza senza cedere al populismo per non sfuggire alle responsabilit&agrave; delle scelte che vengono consegnate e delegate a chi amministra. Penso alla riorganizzazione funzionale dell&rsquo;apparato burocratico, come penso al rispetto della legge con riferimento all&rsquo;indirizzo e alla gestione e alla coerenza tra l&rsquo;uno e l&rsquo;altro aspetto. <br /> Ho citato come promemoria per me e per te alcune cose. <br /> La lettura del vostro programma ha rafforzato in me la convinzione della crucialit&agrave; di alcuni temi, e le diversit&agrave; sia di accento sia di proposta che ho riscontrato potranno diventare ipotesi da valutare attentamente durante la discussione nel momento in cui verranno definiti progetti dei quali si dovr&agrave; verificare la sostenibilit&agrave; tecnica, politica ed economica. <br /> Penso infine e chiudo che tutti avremo bisogno di tutti, maggioranza e minoranza e voglio augurarmi che non si ripetano le scene del passato dove il pregiudizio oscurava pur validissimi motivi di condivisione che non avrebbero avuto alcun motivo di far gridare allo scandalo e all&rsquo;inciucio. Vorrei vedere da chi sar&agrave; dall&rsquo;altra parte proposte sensate e ragionevoli tali da dimostrarsi migliori e pi&ugrave; percorribili di quelle mie e della maggioranza che andr&agrave; a sostenermi. Confermo in questo caso non solo considerazione e rispetto, ma la decisa volont&agrave; a riconoscerle e adottarle se convincenti. <br /> C&rsquo;&egrave; speranza e ho fiducia in una Comunit&agrave; che voglia progredire rispettando tutti.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/fiorello-cortiana-scrive-ai-candidati-maiorano-risponde-1797.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-10T13:27:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[BERSANI: «IL CENTROSINISTRA NON BASTA, MA IL PREMIER STAVOLTA TOCCA AL PD»]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">DI GOFFREDO DE MARCHIS</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> La Repubblica, 10 maggio 2012</span><br /> ROMA - &laquo;Il candidato premier tocca a noi. Il Pd vuole allargarsi e aprirsi, il centrosinistra non &egrave; sufficiente per governare. Noi puntiamo a un patto di legislatura pi&ugrave; ampio. Ma la guida la proporr&agrave; il Partito democratico&raquo;. Preoccupato per la situazione italiana, triste per la morte di Cevenini. Ma Pier Luigi Bersani, dopo il voto amministrativo, vede il traguardo. Con tutta la consapevolezza di un sistema quasi al collasso. <span id="more"></span><br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> C'&egrave; veramente da festeggiare se il Pd tiene ma non cresce? </span><br /> &laquo;Non mi riconosco nelle analisi che leggo e sento in questi giorni. Quando si parla di amministrative si contano quanti comuni uno vince e quanti ne perde e i raffronti si fanno con le precedenti comunali. Il Pd ottiene una vittoria nettissima al primo turno e si presenta in vantaggio per il secondo&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Con molti candidati che non vengono dal Pd. </span><br /> &laquo;Nella stragrandissima maggioranza sono espressione del Pd. Laddove non lo sono per noi &egrave; un onore sostenerli. Vogliamo essere l'infrastruttura del centrosinistra, abbiamo inventato le primarie per metterci al servizio della coalizione. A Milano ha vinto Pisapia e il Pd ha ottenuto il record storico di voti. Si vede che la gente ci capisce meglio di alcuni analisti&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Insomma, avete vinto. </span><br /> &laquo;Ma non lo dico per orgoglio di partito. Lo dico perch&eacute; sono preoccupato. Temo che qualcuno coltivi l'illusione schumpeteriana di una distruzione creativa del sistema politico. Sfasciamo anche l'unico che &egrave; rimasto in piedi perch&eacute; arriver&agrave; qualcosa di buono. Significa fare gli apprendisti stregoni su un problema che pu&ograve; franare addosso a tutti&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Bisogna farsi carico anche del crollo del centrodestra? </span><br /> &laquo;Dobbiamo guardare chi incrocia l'effetto dello tsunami che ha colpito Pdl e Lega. Lo fa il Terzo polo? No. Lo fa il centrosinistra? No. Questo conferma due cose. Il transito da un campo all'altro in Italia &egrave; molto limitato. E pensare che la crisi del centrodestra possa portare acqua a posizioni centrali o tecnocratiche &egrave; un'illusione assoluta. A destra c'&egrave; un vuoto, ma l'elettorato non &egrave; scomparso. &Egrave; in cerca di autore e la risposta che cerca non sar&agrave; un pranzo di gala, non avr&agrave; l'abito della festa&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Cio&egrave; non sar&agrave; un professore o Passera o Montezemolo? </span><br /> &laquo;Sar&agrave; l'incarnazione di una proposta che mi auguro minoritaria ma somiglier&agrave; a quelle forze che in Europa interpretano tendenze regressive e populiste. No Unione, no tasse, no immigrati. Un misto di Le Pen, Sarkozy e Lega nostrana&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Perch&eacute; non ci prova il Pd a occupare il vuoto moderato? </span><br /> &laquo;Ci proviamo. Il centrosinistra per la prima volta pu&ograve; sfondare il muro di gomma tra guelfi e ghibellini che &egrave; radicato nella storia d'Italia. &Egrave; una responsabilit&agrave; nuova e il Partito democratico non basta. Vogliamo essere pi&ugrave; aperti nei programmi e nelle proposte. Ci rivolgiamo a intellettuali, autorit&agrave; morali, rappresentanti della vita economica per dire diamoci la mano. Penso a un rassemblement democratico contro il ripiegamento difensivo della destra&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Metterete in lista gli esterni? </span><br /> &laquo;Assolutamente s&igrave;, saranno liste aperte. Ma non guardo solo a intese elettorali, non puntiamo mica a rifare l'Unione. Penso a una societ&agrave; civile che vuole far parte di questa scommessa. Il Pd si mette a disposizione. <br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Uno spazio che rischia di essere gi&agrave; occupato da Grillo. </span><br /> &laquo;Il suo &egrave; un voto gonfiato dalla protesta ma non c'&egrave; solo protesta in quel partito. C'&egrave; anche una domanda di stili nuovi di partecipazione, di sobriet&agrave; della politica, di cura dei problemi del territorio. Alle provocazione di Grillo rispondo con durezza. Ma il mio atteggiamento verso il movimento 5 stelle &egrave; di attenzione. Non abbiamo guerra da fare con loro. Ci sono domande che l&igrave; non possono trovare risposta di governo. <br />  <br /><span style="font-weight: bold;">   A Monti ha detto che non si vede niente di positivo da mesi. &Egrave; una minaccia? </span><br /> &laquo;Abbiamo scarpinato per l'Italia e c'&egrave; una situazione acutissima di sofferenza. Al governo ribadisco lealt&agrave;, ho una sola parola. Ma dico: attenzione. Il voto dimostra che nel Paese ci siamo dappertutto. Allora ascoltateci&raquo;. <br /><br /><span style="font-weight: bold;"> Cosa avete da dire? </span><br /> &laquo;Con la vittoria di Hollande Monti ha ora lo spazio e l'autorevolezza per aprire nuovi tavoli di confronto in Europa. Ma i tempi della crescita non sono compatibili con la situazione italiana. Monti deve insistere sulla mini golden rule per sbloccare investimenti. E occorre affrontare subito il tema dei pagamenti alle imprese per far arrivare un bel po' di miliardi di liquidit&agrave; nel giro di poche settimane. Infine va risolta l'ingiustizia intollerabile degli esodati&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Monti per&ograve; ha appena confermato la linea del rigore. </span><br /> &laquo;Mica diciamo di far saltare i conti. Se c'&egrave; da trovare qualche soldo, troviamolo&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Si pu&ograve; pensare a un rinvio del pareggio di bilancio? </span><br /> &laquo;Se ci danno la golden rule, probabilmente non ce ne sar&agrave; bisogno. Ma vedo che la Spagna si prepara a ricontrattare quell'obiettivo. Facciamolo anche noi se serve. <br />  <br /><span style="font-weight: bold;">   Il voto anticipato non vi tenta? </span><br /> &laquo;Anche per strada qualcuno mi chiede: perch&eacute; non vuoi andare a votare ad ottobre? Rispondo cos&igrave;: siamo ancora in una situazione delicatissima, abbiamo la possibilit&agrave; di giocarci una partita in Europa e di correggere un po' le nostre politiche interne per metterci in una zona di ulteriore sicurezza. <br />  <br /><span style="font-weight: bold;">   Tanto ci penser&agrave; il Pdl a staccare la spina. </span><br /> &laquo;Non entro nel campo avverso. Ma non possono scaricare sull'Italia i loro problemi. E non possono pensare di andare avanti tendendo imboscate al governo<br /> <br /><span style="font-weight: bold;">Casini vi avverte: non verremo mai con la foto di Vasto. Con chi lo fate lo schieramento pi&ugrave; largo? </span><br /> &laquo;Non inseguo le dichiarazioni quotidiane. Mi affido ai processi di fondo. Quando la dialettica sar&agrave; tra un polo democratico e uno che d&agrave; risposte regressive ognuno si assumer&agrave; le sue responsabilit&agrave;. Il Pd vuole allargare ma sa di dover essere il baricentro di una proposta alternativa. Anche rinunciando a qualcosa di suo. <br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Lasciando la candidatura alla premiership a un moderato? </span><br /> &laquo;No. Il dato che si ricava da queste elezioni &egrave; che tocca al Pd. Saremo noi a proporre un nome. Non per metterci al comando ma per rendere un servizio e guidare questa fase. Il guidatore lo dobbiamo scegliere noi&raquo;.<br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> A Palermo il centrosinistra rischia di frantumarsi a meno che voi non scegliate Orlando.</span><br /> &laquo;Il candidato &egrave; Ferrandelli. Se decidi di fare le primarie le rispetti. Ma aggiungo che si &egrave; esaurita la fase politica di Lombardo in regione. Il gruppo dirigente siciliano del Pd deve lavorare per avere al pi&ugrave; presto le elezioni. <br /> <br /><span style="font-weight: bold;"> Il punto dirimente alla fine &egrave; sempre quello dell'affidabilit&agrave; di un centrosinistra con Sel e Idv. &Egrave; in grado di governare? </span><br /> &laquo;Il voto locale ci dice che non c'&egrave; un centrosinistra autosufficiente. La solidit&agrave; e la credibilit&agrave; di governo nascono da un centrosinistra affidabile e da un patto di legislatura pi&ugrave; ampio. Teniamo fermo questo punto e ci si convincer&agrave; che non esiste una strada diversa, non ci sono altre risposte&raquo;.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/bersani-il-centrosinistra-non-basta-ma-il-premier-stavolta-tocca-al-pd-1798.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-10T08:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
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	<title><![CDATA[D'ALEMA: «L'UNICA PROSPETTIVA È L'ALLEANZA PROGRESSISTI-MODERATI»]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" alt="" style="width: 155px; height: 205px;" src="/public/D'ALEMA15.jpg" />di Carlo Fusi </span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">  Il Messaggero, 9 maggio 2012</span><br /> Massimo D&rsquo;Alema legge il voto amministrativo come una conferma della necessit&agrave; - meglio sarebbe dire dell&rsquo;ineluttabilit&agrave; - di un rapporto rinnovato tra centrosinistra e centristi per offrire non una prospettiva tra tante bens&igrave; l&rsquo;unica in grado di garantire all&rsquo;Italia un futuro non imperniato sulle macerie. &laquo;Appare del tutto evidente - spiega - che l&rsquo;unica prospettiva di governo possibile &egrave; quella che si costruisce attorno al Pd. Si andr&agrave; alle elezioni nel 2013 come prescrive la Costituzione.<span id="more"></span> Dopo, chi vincer&agrave; avr&agrave; il compito di governare. Se non si vogliono mettere in discussione questi principi, non c&rsquo;&egrave; una dimensione possibile di governo del Paese se non intorno ad un&rsquo;alleanza tra il centrosinistra imperniato sul Pd e le forze centriste pi&ugrave; responsabili&raquo;. &#8232;<br /> <br /> <span style="font-weight: bold;">Tuttavia, presidente, il dato forse pi&ugrave; vistoso che emerge dalle urne &egrave; l&rsquo;astensione. Non la preoccupa?&#8232; </span><br />  &laquo;S&igrave;, certo. Tuttavia in Inghilterra ha votato il 32 per cento degli elettori e i giornali hanno titolato: hanno vinto i laburisti. Da noi si sarebbe gridato alla fine della democrazia. Da noi la partecipazione al voto &egrave; stata tra le pi&ugrave; alte d&rsquo;Europa per una tornata amministrativa. Ma se consideriamo la tradizione del nostro Paese, non c&rsquo;&egrave; dubbio che questo voto evidenzia un grande malessere sociale oltre che etico-politico, che in gran parte &egrave; il lascito del berlusconismo. In un quadro simile, il centrosinistra esce largamente vincitore nel primo turno. Si &egrave; votato in 26 capoluoghi e in 142 comuni con pi&ugrave; di 15 mila abitanti. Noi governavamo in poco pi&ugrave; di un terzo e ora realisticamente possiamo salire a due terzi. In sostanza &egrave; possibile raddoppiare i comuni che amministreremo. Il dato vero &egrave; il crollo del centrodestra e un diffuso successo nostro, non la vittoria di Grillo. Sono colpito che questo dato venga quasi rimosso, con una evidente falsificazione della realt&agrave;&raquo;.<br /><br />  <span style="font-weight: bold;">&#8232;L&rsquo;altro dato &egrave; proprio il successo del movimento Cinquestelle. Il presidente Napolitano ha detto non vedere alcun boom grillino. Concorda? </span><br />  &laquo;In diverse citt&agrave; emerge il fenomeno Grillo, anche se i sondaggi lo accreditavano del 10 per cento e ha avuto il sei. Comunque &egrave; un fenomeno che c&rsquo;&egrave; e di cui bisogna tenere conto. Non &egrave; pi&ugrave; antipolitica: quando un movimento si presenta alle elezioni e si misura con le istituzioni rappresentative diventa partito. E&rsquo; politica, non anti. Poi vedremo che cosa faranno i grillini alla prova dei fatti. In molti casi si tratta di persone giovani, valide, che hanno raccolto consenso anche per le loro qualit&agrave;. Bisogna distinguere tra la propaganda di Grillo che ha beneficiato di un enorme diffusione mediatica e i giovani del movimento a cui bisogna guardare con attenzione e rispetto, senza alcuna demonizzazione&raquo;.<br />  <br /><span style="font-weight: bold;">  &#8232;&#8232;Ma &egrave; vero o no che la campagna elettorale si &egrave; giocata sull&rsquo;appoggio alle misure impopolari del governo Monti? </span><br />  &#8232;&laquo;Il Pdl non paga il sostegno a Monti bens&igrave; il fallimento del governo Berlusconi assieme alla Lega, che infatti perde anche se si oppone all&rsquo;esecutivo. Hanno governato per un decennio promettendo meno tasse, pi&ugrave; lavoro, meno burocrazia, pi&ugrave; pensioni: la felicit&agrave; universale. Poi hanno negato la crisi. Bene, &egrave; naufragato tutto. Adesso il tentativo &egrave; di scaricare la debacle sull&rsquo;appoggio a Monti, analisi di imbarazzante superficialit&agrave;. Del resto come mai noi che sosteniamo l&rsquo;attuale governo vinciamo le elezioni e loro le perdono? Non &egrave; questione di Monti: la realt&agrave; &egrave; che siamo alla fine di un ciclo politico&raquo;. &#8232;<br />  <br /><span style="font-weight: bold;">  Scusi, ma non &egrave; forse vero che anche il Pd soffre? Che tiene ma non sfonda?&#8232; </span><br />  &laquo;La gente &egrave; arrabbiata, dunque per noi ci sono elementi di sofferenza; per il centrodestra &egrave; una disfatta. Noi pur soffrendo vinciamo le elezioni: mi creda, cos&igrave; si soffre meno&raquo;. &#8232;<br />  <br /><span style="font-weight: bold;">  Presidente, adesso il Pd come deve gestire questo patrimonio elettorale? </span><br />  &laquo;Innanzi tutto dobbiamo impegnarci per vincere nei ballottaggi. Raccogliere il consenso dei tanti che hanno votato per le liste civiche, per Grillo. C&rsquo;&egrave; un lavoro da fare per dialogare con i cittadini, ascoltare, capire e dare risposte. Un partito deve stare in mezzo alla gente, soprattutto nei momento in cui &egrave; difficile farsi capire&raquo;. &#8232;<br />  <br /><span style="font-weight: bold;">  E dopo il ballottaggi? Monti resta fino al 2013 o si va ad elezioni anticipate? </span><br />  &#8232;&laquo;Ovviamente non credo che sarebbe responsabile fare precipitare la crisi del Paese. Da questo punto di vista spero che il centrodestra non si faccia travolgere dal nervosismo. Sento dichiarazioni bellicose che preoccupano. Anche perch&eacute; sostenere il governo comporta una costanza e una disciplina nei voti in Parlamento. Temo che questo ci sar&agrave; sempre meno, non basta una dichiarazione politica di Alfano. Bisogna supportare Monti e contemporaneamente fare le cose necessarie per dare credibilit&agrave; al sistema politico&raquo;. &#8232;<br />  <br /><span style="font-weight: bold;"> Intanto per&ograve; la legge sul finanziamento dei partiti &egrave; scomparsa nelle nebbie. Non un bel segnale, non trova?&#8232; </span><br />  &laquo;Quella &egrave; davvero una vicenda scandalosa, e la responsabilit&agrave; di una mancata riforma prima del voto ricade interamente sul Pdl. Il fatto che non si sia trovato l&rsquo;accordo per dimezzare il finanziamento e introdurre maggiori controlli &egrave; pazzesca. Poi ci lamentiamo che la gente si rivolge al Cinquestelle&raquo;.<br />  <br /><span style="font-weight: bold;"> &#8232;&#8232;Bersani ha detto: ora Monti ci deve ascoltare di pi&ugrave;. Pu&ograve; tradurre? </span><br />  &#8232;&laquo;Impegno per la crescita e per affrontare l&rsquo;emergenza sociale. Il governo deve trovare una soluzione per i pagamenti alle imprese; &egrave; assolutamente fondamentale una interpretazione pi&ugrave; flessibile del patto di stabilit&agrave; lasciando ai Comuni la possibilit&agrave; di investire; bisogna premere sul sistema bancario affinch&eacute; non faccia fallire le imprese; la questione degli esodati va risolta altrimenti si generano focolai di tensione drammatici&raquo;. &#8232;<br />  <br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;"> E poi bisogna mettere mano alla legge elettorale. Sempre sul modello tedesco oppure bisogna cambiare impostazione?</span> <br /> &#8232;&laquo;Sarebbe saggio ripensare alla discussione intorno a questo tema per promuovere un sistema a doppio turno che &egrave; quello che di pi&ugrave; favorisce la possibilit&agrave; di formare una maggioranza coerente. Sarebbe una svolta intelligente proprio guardando all&rsquo;esito del voto di domenica. Registro che ora anche nel Pdl qualcuno fa considerazioni simili. E&rsquo; una novit&agrave; da guardare con interesse&raquo;. &#8232;<br />  <br /><span style="font-weight: bold;">  Difficile che il Terzo Polo sar&agrave; d&rsquo;accordo, tanto per dirne una. A proposito: come valuta la loro prova elettorale?&#8232; </span><br />  &laquo;In verit&agrave; il Terzo Polo non si &egrave; visto ma l&rsquo;Udc non &egrave; andata cos&igrave; male. In diverse realt&agrave;, a cominciare da Genova, al ballottaggio vanno loro e non il Pdl&raquo;. &#8232;<br />  <br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">  Ma forse non basta. Lei mette al centro il tema della governabilit&agrave; del Paese dopo il governo tecnico. Con chi concretamente?&#8232; </span><br />  &laquo;Noi partiamo da una collaborazione di centrosinistra, in particolare con Sel. L&rsquo;Idv, anche sotto l&rsquo;incalzare del grillismo che erode consensi da quella parte, accentua le critiche verso di noi con punte distruttive che lasciano dubitare sull&rsquo;intenzione di Di Pietro di volere lavorare in una prospettiva di governo del Paese. Nello stesso tempo ritengo che sarebbe importante una maggioranza che comprenda anche le forze moderate che si raccolgono attorno all&rsquo;Udc per dare vita ad una vera alleanza tra progressisti e moderati&raquo;. &#8232;<br />  <br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">  Scusi, ma ogni volta torna in mente la solita argomentazione: &egrave; innaturale mettere insieme Casini con Vendola, si vince ma non si governa. Esattamente il contrario di ci&ograve; che lei auspica. E allora? </span><br />  &#8232;&laquo;Invece si pu&ograve; governare molto bene. Alle regionali del 2010, in Puglia si fecero le primarie e tema centrale c&rsquo;era il rapporto con l&rsquo;Udc. Vinse Vendola vinse e noi lo sostenemmo. All&rsquo;epoca autorevolissimi commentatori scrissero che quel risultato era la dimostrazione che la prospettiva politica di D&rsquo;Alema era respinta dall&rsquo;elettorato. E&rsquo; la fine del dalemismo, si scrisse&raquo;.<br />  <br /><span style="font-weight: bold;">  &#8232;&#8232;Beh diciamo che a quel tipo di vaticini c&rsquo;&egrave; abituato...&#8232; </span><br />  &laquo;Ci sono abituato, &egrave; vero. Vorrei comunicare a quegli stessi commentatori che ad oggi la citt&agrave; di Bari &egrave; governata dal centrosinistra e dall&rsquo;Udc. Stessa cosa accade a Foggia. Idem Brindisi. A Taranto ci sar&agrave; una amministrazione centrosinistra e Udc. La Provincia di Taranto propone il medesimo schema politico, e cos&igrave; pure quella di Brindisi. Mi esprimo blandamente: quello che era stato scritto non era vero. Non era finito nulla, anzi cominciava una stagione politica importante. Questo fatto che non si possa collaborare non corrisponde alla realt&agrave; dei fatti&raquo;. &#8232;<br />  <br />  <span style="font-weight: bold;">Brutalmente, presidente: non crede che si tratti di una dimensione vecchia, con poco appeal per gli elettori che alla politica tradizionale e ai partiti che la incarnano voltano le spalle?&#8232; </span><br />  &laquo;Dopo questo voto amministrativo, bisogna che tutti si pongano il problema del governo del Paese. Se procediamo verso una confusa disgregazione, ingaggiando un distruttivo gioco di veti, ci ritroveremo con un sistema politico in frantumi. Che non potr&agrave; che avere - e non come fuoriuscita di emergenza bens&igrave; come soluzione obbligata - un governo di tipo tecnico. Bisogna costruire una prospettiva e io, allo stato, non vedo alcun progetto politico minimamente credibile che prescinda da una collaborazione tra le forze eredi delle grandi tradizioni democratiche del Paese, che non pu&ograve; che avere nel Pd il suo cardine. Non c&rsquo;&egrave; nessun altra ipotesi in campo. Dunque avviamo una riflessione sul modo di costruire questa prospettiva&raquo;. &#8232;<br />  <br /><span style="font-weight: bold;"> In verit&agrave; ci sono anche altri progetti. Per esempio quello di Berlusconi per riunificare i moderati. Oppure quello di Casini del partito della Nazione. Tutti destinati a fallire?&#8232; </span><br />  &laquo;Sulla base delle attuali macerie, per usare il termine utilizzato da Casini, l&rsquo;idea che il Pdl crei il grande partito dei moderati annettendo l&rsquo;Udc mi pare velleitaria. Casomai ci pu&ograve; essere l&rsquo;ambizione opposta. Che pure si rivelerebbe sbagliata. In Italia come in Europa la destra c&rsquo;&egrave;, esiste, non la si cancella. N&eacute; la si assorbe in una prospettiva centrista. Se Casini pensa di potere inglobare la destra in un disegno del genere a mio avviso fa un calcolo sbagliato. E si condanna a rimanere in una posizione incerta. Invece dovrebbe scegliere e aprire un confronto con il Pd, ponendo le sue legittime condizioni. Non i veti: le condizioni sul piano politico-programmatico&raquo;.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/d-alema-l-unica-prospettiva-e-l-alleanza-progressisti-moderati-1796.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-09T14:48:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CHI SONO I SOVVERSIVI]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" src="/public/alfredo_reichlin.jpg" style="width: 192px; height: 155px;" alt="" />di Alfredo Reichlin</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> L'Unit&agrave;, 9 maggio 2012 </span><br />  Il mio vecchio cuore di sinistra ha esultato per la vittoria dei socialisti in Francia. La coccarda dei giacobini sventola sul pennone dell&rsquo;Eliseo. Poi questo fatto, unito a molti altri sommovimenti che sono in atto nei Paesi europei, ha suscitato in me altri pensieri. Parler&ograve; pi&ugrave; avanti delle amministrative italiane ma dico subito che il dato pi&ugrave; duraturo su cui riflettere &egrave; il fatto che <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">il campo storico della lotta tra progresso e reazione &egrave; cambiato</span>.<span id="more"></span> &Egrave; diventato europeo, ed &egrave; sempre pi&ugrave; parte di una rete mondiale. <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Politica interna e politica estera sono ormai la stessa cosa</span>. &laquo;Noi&raquo; siamo in loro e &laquo;loro&raquo; stanno in noi. E se guardiamo le cose oltre la piccola cronaca &egrave; questo che ha sfidato il vecchio sistema politico italiano. <br /> <br /> &#8232;&bull; E ha travolto i suoi vecchi avanspettacoli da periferia: Bossi e il Trota, Berlusconi in festa alla Dacia di Putin. I vincoli e le contraddizioni che soffocano le potenzialit&agrave; dell&rsquo;Europa restano tenaci e profondi, non dimentichiamolo. Per&ograve; finalmente si sta aprendo un varco. Possiamo cominciare a intravedere una via d&rsquo;uscita per una crisi come quella italiana che sembra priva di sbocchi, avvitata, come &egrave;, in un circolo vizioso: austerit&agrave; - tagli ai consumi - blocco dello sviluppo quindi nuovi debiti. Con la conseguenza che per sopravvivere stiamo bruciando la vita delle persone e i mobili di famiglia. Qui sta la novit&agrave; della situazione. Non solo nei mutamenti dell&rsquo;economia che saranno necessariamente lenti, ma nel fatto che con la rottura di quel varco si pu&ograve; tornare a pensare la politica. La politica coperta di fango ma che, dopotutto, &egrave; la sola cosa che pu&ograve; restituire un ruolo decisivo all&rsquo;iniziativa umana, senza sottostare inesorabilmente alle decisioni dei cosiddetti &laquo;mercati&raquo;.<br /> <br /> &#8232;Adesso tutti citano Einaudi. Ma che c&rsquo;entra? Una cosa erano i mercati di cui parlava il vecchio professore liberale, quella straordinaria invenzione di regole che consentono lo scambio tra uguali, cio&egrave; la convivenza tra le persone e i loro legittimi interessi. Altra cosa &egrave; <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">la potenza inaudita di una ristretta oligarchia che governa la ricchezza del mondo</span> <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">in un modo non solo ingiusto ma insensato</span>. E dico insensato non perch&eacute; ignori le ragioni anche razionali dell&rsquo;economia finanziaria, ma perch&eacute; si tratta di <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">un potere che ormai minaccia anche il futuro dell&rsquo;Europa</span>. L&rsquo;Europa non &egrave; solo un mercato pi&ugrave; o meno &laquo;efficiente&raquo;. &Egrave; un problema non pronunciabile con la sola lingua degli economisti. &Egrave; potenzialmente una profonda contraddizione per l&rsquo;oligarchia che domina il mondo. E lo &egrave;, appunto, per ragioni non economiche ma perch&eacute; &egrave; una alternativa possibile di valori, di bellezza, di &laquo;vivere meglio&raquo;, di futuri diversi per le nuove generazioni altrimenti ridotte a vite precarie. <br /> <br /> &#8232;Occorre quindi davvero una svolta politica nel senso alto di questa parola, cio&egrave; di conoscenza della realt&agrave;, di pensiero, di fiducia nelle forze dell&rsquo;uomo moderno. Di consapevolezza di questa grande novit&agrave;, cio&egrave; del fatto che il luogo storico della politica &egrave; cambiato, nel senso che &egrave; veramente finito il Novecento ed &egrave; per questa ragione che l&rsquo;attuale sistema politico italiano non regge pi&ugrave; alla sfida delle cose. <br /> <br /> &#8232;Sono evidenti i segni di una grave crisi di sfiducia nelle istituzioni e nella politica e i rischi di sbandamento. So bene che il Pd non &egrave; fuori dalle difficolt&agrave; in questa sfida. Ma <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">&egrave; vergognoso l&rsquo;atteggiamento dei media verso il partito che sta per conquistare il sindaco di quasi tutte le citt&agrave; italiane. E che &egrave; il primo partito, il solo degno di questo nome</span>. E grave. Mi fa pensare che di fronte al disfacimento delle forze politiche di destra (questo &egrave; il dato pi&ugrave; impressionante) qualcuno pensa di cavalcare la protesta alla maniera di Beppe Grillo. Gramsci parlava di &laquo;sovversivismo delle classi dirigenti&raquo;. Io non credo che siamo a questo. &Egrave; vero per&ograve; che le classi dirigenti sono sfidate dalla necessit&agrave; di assumersi nuove responsabilit&agrave; di governo e, quindi, di creare una loro degna rappresentanza nel quadro democratico e parlamentare. Il Corriere della Sera non ha capito che questa &egrave; la lezione del voto? Certo, anche noi siamo sfidati. L&rsquo;Italia non si sente governata e quindi spetta a noi rappresentare l&rsquo;alternativa democratica. E a me sembra che la Francia ci indica il modello. &Egrave; quello d&igrave; una sinistra che governa sulla base di una alleanza larga che comprende anche forze moderate le quali non possono non essere coinvolte in una operazione che non pu&ograve; essere solo di risanamento ma di ricostruzione. <br /> <br /> &#8232;&Egrave; veramente finita la vecchia politica. Si ripropone in altri modi e a un livello pi&ugrave; complesso il drammatico quesito che si pose alla civilt&agrave; europea dopo <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">la grande crisi del &lsquo;29</span>. Il dilemma: uscire da sinistra dalla crisi grazie a un nuovo patto sociale (Roosevelt, il compromesso socialdemocratico, l&rsquo;incontro tra sinistra e ceti laboriosi, (Hollande insomma) oppure uscire da destra con una svolta autoritaria. <span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">Allora le classi dirigenti italiane ci portarono al fascismo. Oggi qualcuno sta accarezzando l&rsquo;idea di nuove forme di populismo? </span><br /> <br /> &Egrave; tempo quindi che il Pd alzi il tiro. Noi non siamo affatto pentiti di aver salvato l&rsquo;Italia dalla catastrofe sostenendo il governo Monti. Anche oggi una crisi sarebbe il caos. &Egrave; chiaro per&ograve; che il nostro obiettivo &egrave; creare le condizioni per una grande riforma anche morale sulla cui base la sinistra e il centro democratico possano convergere. Non &egrave; una piccola cosa. Mi chiedo se sia solo un auspicio oppure se si intravede qualcosa. Io penso che questo &laquo;qualcosa&raquo; &egrave; il fatto che il Pd si colloca l&agrave; dove si raccolgono in Europa le forze che possono cambiare davvero le cose. Ma se devo essere sincero, io credo che<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> il Pd non ha abbastanza fiducia in se stesso. Non &egrave; abbastanza convinto che c&rsquo;&egrave; un solo modo per difendere la democrazia, e questo consiste nel costruire gli strumenti per mezzo dei quali si pu&ograve; organizzare la volont&agrave; e si possono difendere gli interessi della gente comune. Altro che partito &laquo;liquido&raquo;</span>. E molto positivo che il Pd comincia ad esser quel partito della nazione di cui abbiamo tanto parlato. Ma troppi di noi sono ancora lontani da una visione delle cose capace di dare certezza a questo ruolo. Abbiamo un bisogno assoluto di giovani perch&eacute; questo ruolo non pu&ograve; essere dedotto dal ricordo di vecchie passioni ma solo dal sentirsi attori di questo straordinario passaggio storico. La gente non &egrave; stupida. Sente, sia pure confusamente, che sono in gioco gli equilibri pi&ugrave; di fondo, compreso quel minimo di solidariet&agrave; tra ricchi e poveri che consente la tenuta delle societ&agrave; umana. <br /> <br /> Se non mostriamo questo che &egrave; il nostro vero volto, non lamentiamoci poi se si creano nuovi spazi al populismo.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/chi-sono-i-sovversivi-1795.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pdbuccinasco.it/public/post/chi-sono-i-sovversivi-1795.asp</guid>
	<dc:date>2012-05-09T14:27:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
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	<title><![CDATA[LA TERZA REPUBBLICA &#8232;CHE NON SA DOVE ANDARE]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" src="/public/elezioni_2012_a.jpg" alt="" />di ILVO DIAMANTI</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> La Repubblica, 9 maggio 2012 </span><br />  Si tratta solo di amministrative. Elezioni che hanno coinvolto una quota ridotta di popolazione e di Comuni. Un test, in fondo, limitato. Peraltro, molti giochi sono ancora aperti, visto che in tre quarti dei Comuni maggiori si andr&agrave; al ballottaggio. Eppure, i risultati del primo turno sono destinati a produrre effetti politici significativi sul piano nazionale. <span id="more"></span><br /> Le prime elezioni nell'era del Montismo hanno, anzitutto, suggerito che, insieme a Berlusconi, stia uscendo di scena anche il suo &quot;partito personale&quot;. Quasi per conseguenza automatica e naturale. Il Pdl. In caduta, dovunque. Da Nord a Sud passando per il Centro. Non &egrave; facile decifrare i dati di elezioni specifiche, come quelle amministrative. Caratterizzate dalla presenza di molte liste civiche. <br /> <br /> Tuttavia, nei Comuni capoluogo, rispetto alle elezioni amministrative precedenti, il Pdl ha dimezzato il suo peso elettorale: &egrave; passato dal 30% al 14% (media delle medie). Governava in 95 Comuni (maggiori), insieme alla Lega. Al primo turno ne ha perduti 45 (inclusi quelli in cui &egrave; escluso dal ballottaggio). Ne ha mantenuti 5, conquistandone uno solo di nuovo. Negli altri 45 andr&agrave; al ballottaggio. In 16 Comuni, per&ograve;, &egrave; in sensibile svantaggio. <br /> <br /> A livello locale, peraltro, il Pdl non aveva mai avuto basi solide e radicate. Ma senza Berlusconi ha perduto identit&agrave;, senso. <br /> <br /> In qualche misura, speranza. Cos&igrave; ha travolto, nella slavina, anche il retroterra di An. Che, invece, fino a ieri, disponeva di una presenza diffusa in molti contesti. Soprattutto nel Sud. <br /> <br /> 2. La Lega resiste. Ma a fatica. Il risultato di Verona si deve, esclusivamente, a Tosi. &Egrave; un voto &quot;personale&quot;. Per molti versi, espresso &quot;contro&quot; la Lega di Bossi. Tosi, infatti, &egrave; il principale alleato di Maroni, come ha ribadito anche in questi giorni. Verona, d'altronde, non &egrave; una roccaforte storica della Lega, che si &egrave; insediata in citt&agrave; (e nell'area) solo nell'ultimo decennio. Prima era una zona di forza della Destra, da cui Tosi ha attinto molti consensi. Allargandoli in misura ampia, con la sua azione. E amministrazione. <br /> <br /> Altrove, per&ograve;, la Lega non ha fatto bene. Complessivamente, nei Comuni dov'era presente, la Lega ha perduto poco rispetto alle amministrative del 2007, ma ha dimezzato la percentuale del voto rispetto alle politiche del 2008 e le europee del 2009. Fra le 12 citt&agrave; maggiori al voto dove il sindaco uscente era leghista, la Lega ha perduto in 5 e in altrettante &egrave; al ballottaggio. Oltre a Verona, al primo turno ha vinto solo a Cittadella. Una roccaforte nel cuore del Veneto. Luogo quasi simbolico. Evoca la Lega che non &egrave; scomparsa, come alcuni ipotizzavano (e auspicavano). Ma &quot;resiste&quot; all'assedio. Ha reagito meglio nei Comuni pi&ugrave; piccoli, inferiori a 15 mila abitanti (secondo l'analisi dell'Istituto C. Cattaneo). <br /> <br /> Tuttavia, le sar&agrave; difficile, su queste basi, riproporsi come &quot;partito del Nord&quot;. Tanto pi&ugrave; perch&eacute; perdere sindaci e peso nelle amministrazioni locali significa perdere radicamento nella societ&agrave; e nel (suo) territorio. <br /> Dove oggi appare un soggetto politico minoritario. <br /> <br /> 3. Ne deriva che il Pdl e la Lega, al di fuori dell'alleanza di centrodestra, risultino perdenti. Su base locale e non solo. D'altronde, anche un anno fa, alle amministrative, anche se alleati, avevano subito un notevole arretramento e alcune sconfitte pesanti. Per prima: Milano. <br /> <br /> Ma oggi, che Pdl e Lega corrono ciascuno per conto proprio, e anzi, uno contro l'altro, il loro futuro appare quanto meno difficile. D'altronde, solo Berlusconi era riuscito a coalizzarli, a farli stare insieme. Con argomenti efficaci. Per forza e/o per interesse. Il rapporto fra i due partiti, peraltro, era molto &quot;personalizzato&quot;. Fondato sulle relazioni dirette fra Berlusconi e Bossi. Ma oggi il ruolo dei due leader si &egrave; ridimensionato e anche il legame fra i partiti si &egrave; sensibilmente allentato. <br /> <br /> In concreto, nel centrodestra si &egrave; aperto un vuoto di rappresentanza politica che non &egrave; chiaro come e da chi possa venire colmato. <br />  4. Nel centrosinistra la situazione appare migliore. Soprattutto perch&eacute; i partiti che ne fanno parte hanno, perlopi&ugrave;, confermato l'alleanza. Anche se con geometrie variabili. Punto fisso: il Pd, che ha costruito intorno a s&eacute; diverse intese. In prevalenza, con la sinistra, ma anche insieme all'Udc. <br /> <br /> Al primo turno, nei capoluoghi di provincia ha tenuto, passando (in media) dal 19% al 17%: 2 punti in meno. Inoltre, nei 53 Comuni dov'era al governo, prima di queste elezioni, dopo il primo turno ne ha riconquistati 14 e altri 11 li ha strappati al Centrodestra. Eppure &egrave; indubbio che anche in quest'area emergano segni di sofferenza. Nel Pd, ma anche nel centrosinistra. Il quale non riesce a capitalizzare il crollo del centrodestra. <br /> Subisce, nelle sue aree, il peso dell'astensione. Che raggiunge non a caso il massimo nelle zone rosse: in Toscana, in Emilia Romagna, nelle Marche.  <br /> E, ancor di pi&ugrave;, &egrave; incalzato dalla concorrenza del Movimento 5 Stelle, ispirato da Beppe Grillo. La sorpresa di questa consultazione. Dove i suoi candidati sono al ballottaggio in 5 Comuni oltre 15 mila abitanti (tra cui Parma). A Sarego, piccolo comune in provincia di Vicenza, &egrave; riuscito a fare eleggere il suo candidato sindaco. Il risultato del Movimento 5 Stelle, per&ograve;, appare rilevante soprattutto per il livello dei consensi ottenuti un po' dovunque. Oltre il 10%, in media, nei Comuni capoluogo. Il 9% nell'insieme dei Comuni dove &egrave; presente. In alcuni contesti, peraltro, ha ottenuto performance importanti. Intorno al 20%. <br /> <br /> 5. La tendenza - e la tentazione - diffusa &egrave; di etichettarlo come un fenomeno &quot;antipolitico&quot;. Equivalente e alternativo rispetto all'astensione. Una valutazione che mi sembra poco convincente. <br /> <br /> A) Perch&eacute; &egrave; comunque un soggetto &quot;politico&quot; che ha partecipato a una competizione democratica chiedendo e ottenendo voti. Facendo eleggere i propri candidati. <br /> <br /> B) Poi perch&eacute; il suo successo deriva, sicuramente, dalla critica contro il sistema di Grillo, ma anche dal fatto che il Movimento ha coagulato gruppi e leader attivi a livello locale. Impegnati su questioni e temi coerenti con quelli affrontati nel referendum di un anno fa. Collegati alla tutela dell'ambiente, ai beni pubblici. Alla lotta contro gli abusi. Progetti di &quot;politica locale&quot; promossi da persone estranee a interessi privati e a lobby. Per questo credibili, in tempi scossi da scandali e polemiche sulla corruzione politica. <br /> <br /> C) Infine, perch&eacute; i loro elettori sono tutto fuor che &quot;impolitici&quot;. Mostrano un alto grado di interesse per la politica (sondaggio Demos, aprile 2012). Certo, un terzo di essi, alle elezioni politiche del 2008, si &egrave; astenuto. Ma il 25% ha votato per il Pd e il 16% per l'Idv. Il Movimento 5 Stelle, per questo, rivela il disagio verso i partiti. Soprattutto fra gli elettori dell'area di centrosinistra. Ma non solo: un'analisi dei flussi elettorali condotta dall'Istituto Cattaneo sul voto di Parma, infatti, rileva una componente di elettori sottratti alla Lega (3% sul totale, rispetto alle regionali del 2010). Il Movimento 5 Stelle, dunque, offre a una quota di elettori significativa una rappresentanza, che pu&ograve; non piacere, ma &egrave; &quot;politica&quot;.<br /> <br /> Io, comunque, sono sempre convinto che sia meglio un voto, qualsiasi voto, del vuoto. Politico. <br /> Nell'insieme, questi risultati rafforzano l'impressione che il Paese sia ormai nella Terza Repubblica, fondata da - e su - Berlusconi e il Berlusconismo. Ma non sappia dove andare. <br /> <br /> Con questi partiti, questi leader, questi schieramenti, queste leggi elettorali e con questo sistema istituzionale: temo che passeremo ancora molto tempo a discutere di antipolitica. Per mascherare la miseria della politica.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/la-terza-repubblica-8232che-non-sa-dove-andare-1794.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-09T13:56:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
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	<title><![CDATA[FIORELLO CORTIANA E I CORTEGGIAMENTI. CHE NE SARÀ DEL BENE COMUNE?]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di David Arboit</span><br />Un titolo improprio che ha il sapore della forzatura quello che compare oggi sul quotidiano &ldquo;Il Giorno&rdquo; e che si riferisce alle vicende di Buccinasco. <span id="more"></span><br />  Appare assai improbabile che una coalizione di liste civiche, quella guidata da Cortiana, che ha sparato a zero contro i partiti descrivendoli come covo di gente inetta, incapace e corrotta accetti di essere corteggiata dai suddetti partiti. Sarebbe un&rsquo;inversione di marcia totale e inspiegabile soprattutto agli elettori che hanno dato credito a questo schieramento spinti da un sano desiderio di trasparenza ed efficienza politica. <br /> Molto pi&ugrave; probabile che singoli pacchetti di voti che fanno capo a ben noti potentati locali, cerchino un contatto assolutamente strumentale con il Centrodestra, una sponda naturale per loro, una &ldquo;casa delle libert&agrave;&rdquo; che suppongo abbia gi&agrave; per loro spalancato le porte e steso assai persuasivi tappeti rossi. <br /> Non credo, insomma, che le dinamiche di questi assai noti &ldquo;corteggiamenti&rdquo; siano contemplate e contemplabili nell&rsquo;orizzonte politico di riferimento sia di Fiorello Cortiana sia dei liberi cittadini che lo hanno votato.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/fiorello-cortiana-e-i-corteggiamenti-che-ne-sara-del-bene-comune-1793.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-09T09:10:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
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	<title><![CDATA[PROVE DI ALLEANZA PER LA FASCIA: CORTIANA È IL PIÙ CORTEGGIATO]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">di Francesca Santolini</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Il Giorno, 9 maggio 2012 </span><br />  IL GIORNO dopo i risultati delle urne &egrave; tempo di riflessioni a Buccinasco. In queste ore, incontri di coalizione o primi timidi approcci tra le varie forze che si contenderanno la vittoria al ballottaggio stanno cercando di fare un po&#8217; di chiarezza in uno scenario tutt&#8217;altro che semplice. E soddisfacente. Infatti, il 40% di astensionismo &egrave; il dato pi&ugrave; eclatante di questa tornata che ha messo fine a un anno di commissariamento e che ora lascia la palla al secondo turno. A contendersi le preferenze dei 21.065 elettori di cui, solo il 60.21% ha deciso di iscrivere la propria preferenza sulla scheda, saranno il candidato del centrosinistra (Pd, per Buccinasco, Idv, Sel, Uniti per i beni comuni) Giambattista Maiorano e il candidato del Pdl e della lista civica Politica Giovane, Serena Cortinovi, che si &egrave; conquistata il 22.2% dei voti.<span id="more"></span> Sono le uniche certezze che al momento si hanno unitamente al numero di seggi che andranno alla maggioranza (10) e all&#8217;opposizione (6). Il resto pu&ograve; essere solo «fantapolitica».<br /> La composizione del consiglio sar&agrave; determinata esclusivamente dalle alleanze che, in questi giorni, andranno a stringersi e dai risultati del ballottaggio. Ago della bilancia sar&agrave; sicuramente il movimento civico guidato da Fiorello Cortiana che, con il suo 19,8%, pu&ograve; risultare determinante. «I cittadini hanno messo in minoranza i partiti che devono ora porgersi qualche domanda sulla loro legittimit&agrave; - dice il senatore Cortiana -. In poco pi&ugrave; di un mese, abbiamo raccolto il consenso del 20% degli elettori. Pu&ograve; essere interpretato come una risposta politica al crescente disinteresse dei cittadini verso i partiti. In queste ore, con la mia coalizione analizzeremo i dati e cercheremo di individuare il percorso da seguire in vista del ballottaggio».<br /> <br /> IL CENTROSINISTRA, con il suo 38.8%, potrebbe essere interessato a «imbarcare» Cortiana e alleati raggiungendo cos&igrave; uno zoccolo duro intorno al 60% che potrebbe aumentare con l&#8217;ingresso nella nuova alleanza dell&#8217;Udc. Sul fronte opposto, il Pdl che paga lo scotto delle recenti vicende giudiziarie, corteggia il senatore e il suo bagaglio di voti. Un interesse, quello del primo partito di Buccinasco, che potrebbe essere rivolto anche alla Lega che, solo in caso di un eventuale apparentamento e di vittoria, potrebbe conquistare un seggio. Intanto, sulla scorza di questi primi risultati, si siederanno nel parlamentino i candidati che hanno preso il maggior numero di voti. Tra questi, nel Pdl spiccano Luigi Iocca, Luigi Rapetti e Domenico Sabatiello. Nel centrosinistra, primo in assoluto con 278 voti &egrave; Rino Pruiti della lista Per Buccinasco e l&#8217;ex sindaco Maurizio Carbonera. Nel movimento di Cortiana Filippo Errante.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/prove-di-alleanza-per-la-fascia-cortiana-e-il-piu-corteggiato-1792.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-09T08:54:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ANCORA UNO SFORZO!]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" src="/public/Maiorano_3010_3.jpg" style="width: 167px; height: 230px;" alt="" />di Giambattista Maiorano</span><br /> Con molto realismo devo dire che il risultato &egrave; stato quello atteso. Andremo al ballottaggio da una posizione di forza che tutti insieme abbiamo il dovere di capitalizzare fino in fondo. <br />  Non siamo ancora alla cima, ma dobbiamo conquistarla presentando le nostre credenziali di affidabilit&agrave;, sobriet&agrave; e competenze. <span id="more"></span><br /> Dobbiamo allargare il consenso e comunicare il nostro messaggio di &ldquo;normalit&agrave;&rdquo; anche a coloro che hanno ritenuto di starsene a casa. <br /> Non &egrave; ancora il momento di esprimere analisi approfondite, ma a nessuno pu&ograve; sfuggire l&rsquo;elevato tasso di astensionismo e il differenziale tra i voti conquistati dai candidati sindaci rispetto al dato acquisito dall&rsquo;insieme delle liste che li sostenevano. C&rsquo;&egrave; fiducia nelle persone, meno nei partiti e nelle liste comunque collocate. Questo &egrave; un chiaro invito e un monito preciso per tutti quelli che si occupano di politica: c&rsquo;&egrave; da cambiare passo e da cambiarlo in fretta. <br /> Noi del Centrosinistra abbiamo cominciato a farlo e dobbiamo con coraggio continuare. <br /> Ringrazio veramente tutti coloro che hanno voluto credere nella nostra proposta di citt&agrave; e chiedo a tutti di non stancarsi di credere. <br /> Il 20 e il 21 di maggio tutti nuovamente ai seggi per coronare il nostro sogno e riportare quel clima di serenit&agrave; indispensabile per ricominciare la ricostruzione di Buccinasco.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/ancora-uno-sforzo-1791.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-08T13:50:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[GIANNI MAIORANO E SERENA CORTINOVI AL BALLOTTAGGIO]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"><img align="left" src="/public/ballottaggio.jpg" alt="" />di Francesca Santolini</span><br style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);" /><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"> Il Giorno, 8 maggio 2012 </span><br />  Sar&agrave; il secondo turno a decretare il nuovo sindaco di Buccinasco. &Egrave; questo il responso delle urne: un giudizio che pare non perdonare il recente passato del comune alle porte di Milano che dal mese di marzo 2011 &egrave; guidato dal commissario prefettizio a causa delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto l&rsquo;ex amministrazione comunale. <span id="more"></span><br /> Domenica e luned&igrave; presso le venticinque sezioni buccinaschesi si sono recati solo 12.648 degli oltre 21mila aventi diritto al voto.<span id="more"></span> Cos&igrave;, con una delle percentuali di votanti pi&ugrave; basse, solo il 60,21, a Buccinasco il vero partito vincente &egrave; stato quello dell&rsquo;astensionismo.<span id="more"> </span>Per ora l&rsquo;unica certezza &egrave; che la fascia di primo cittadino se la contenderanno il candidato della coalizione di centrosinistra (Pd, Sel, Per Buccinasco, IdV e Uniti per i beni comuni) Giambattista Maiorano e Serena Cortinovi, l&rsquo;unica donna in lizza, espressione del Pdl e sostenuta anche dalla lista civica Politica Giovane. <br /> <br /> &laquo;NON POSSO che esprimere una soddisfazione personale per il risultato raggiunto dalla coalizione &ndash; afferma il candidato sindaco del centrosinistra Giambattista Maiorano &ndash; credo, invece, debba far riflettere il 40% di astensionismo registrato in questa tornata. Non credo sia un dato fisiologico, ma la manifestazione del dissafezione ai partiti che sempre pi&ugrave; stanno perdendo la fiducia degli elettori&raquo;.<br /> Un disamore che ha visto il movimento civico guidato da Fiorello Cortiana (sostenuto da 4 liste civiche) rischiare di andare al ballottaggio: solo pochi punti percentuali hanno distanziato Serena Cortinovi (che si &egrave; conquistata il ballottaggio) da quello che si &egrave; affacciato al panorama politico di Buccinasco come una vera novit&agrave;: un invito a dare fiducia alle persone e non hai simboli o ai partiti. <br /> Intanto, a 20 sezioni su 25 scrutinate, un buon risultato lo ha raggiunto la Lega Nord che, insieme alla lista civica Cantiere popolare ha raggiunto il 6.4% delle preferenze e anche l&rsquo;Udc che, decidendo di correre da solo ha superato il 7%.<br /> In un panorama cos&igrave; variegato rappresentato da sette candidati alla carica di sindaco, sostenuti da sedici liste e in una campagna elettorale in cui non si sono risparmiati veleni, non sono certo scontati gli scenari che si potrebbero delineare. &laquo;Nelle prossime ore avremo una riunione di coalizione &ndash; prosegue Maiorano &ndash; per verificare le linee di tendenza anche se, il campo delle possibili intese &egrave; molto ristretto&raquo;. &laquo;Sono soddisfatta &ndash; dice Cortinovi &ndash;. Per le alleanze &egrave; ancora tutto possibile. Per me per&ograve; &egrave; anche un&rsquo;ulteriore occasione per spiegare ai buccinaschesi chi sono, quali sono i miei valori e cosa propongo&raquo;.<br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/gianni-maiorano-e-serena-cortinovi-al-ballottaggio-1790.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-08T09:59:52+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA SQUADRA DEL PD]]></title>
	<description><![CDATA[<img alt="" src="/public/Squadra_PD_A4.jpg" /><br /><br />
<div style="text-align: center;"><a href="javascript:void(window.open('http://www.pdbuccinasco.it/public/Squadra_PD_A4.pdf','','resizable=yes,location=yes,menubar=yes,scrollbars=yes,status=yes,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no'))"><font size="3"><span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);">CHI SIAMO (clicca qui)</span></font></a></div><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/la-squadra-del-pd-1789.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-04T23:30:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEL CENTROSINISTRA]]></title>
	<description><![CDATA[<img src="/public/festa-4-aprile.jpg" alt="" /><br />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pdbuccinasco.it/public/post/chiusura-della-campagna-elettorale-del-centrosinistra-1788.asp]]></link>
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	<dc:date>2012-05-04T08:16:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>redazione</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
